Raccapricciante: l’incubo di un 13enne senza pass, diviso dai compagni e umiliato. “È la legge”

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

Nella pillola di ieri abbiamo letto la lettera di Chiara e il gruppo Telegram "Gli sportivi" hanno inviato al Presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e alle associazioni sportive in cui centinaia di genitori di ragazzini reclamano il diritto allo #sport impedito ai loro figli, denunciando che quelle che dovrebbero essere regole di contenimento del #virus si stanno dimostrando in molti casi #norme insensate, folli e pesantemente discriminatorie.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Oggi mi scrive Alessandra, una #mamma disperata che ci fornisce le evidenze concrete di quanto folle stia diventando la società – soprattutto nei confronti dei più piccoli – a causa di questa isteria collettiva da paura del contagio, che fortunatamente si sta dimostrando quasi pari ad un’influenza nella maggior parte dei casi.
Ecco cosa scrive Alessandra:

"Ho due figli. La prima, diciassettenne, pratica da sempre la danza; il secondo, tredicenne, pratica calcio. Entrambi sono degli scout. Con queste direttive ingiuste ed antidemocratiche si vedono impossibilitati senza super green pass a fare quasi tutto, ma soprattutto viene loro negata la possibilità di praticare sport nonostante proprio l’#OMS abbia sempre dichiarato che la pratica sportiva è il primo elemento di prevenzione dei fattori di rischio-#salute.
Mio figlio frequenta gli scout da quando aveva 8 anni: un ambiente cattolico, educativo e fino ad ora sempre inclusivo, attento ai bisogni delle minoranze e alla promozione umana e sociale dei minori.
Per il momento mio figlio non è vaccinato contro il #Covid-19 grazie al numero elevato di anticorpi riscontrati col sierologico. E’ partito però per il campo invernale di tre giorni con tampone negativo (requisito richiesto anche ai ragazzi vaccinati): sono partiti e tornati in pullman. Tornati tutti, tranne mio figlio al quale è stato impedito di salire e fare il viaggio di rientro di un’ora perché il green pass era scaduto: eppure era stato insieme a quei ragazzi tutti e tre i giorni condividendo con loro di tutto, tranne il pullman di rientro.

CONTINUA SU: https://www.radioradio.it/2022/01/green-pass-scout-adolescente-amodeo-discriminazione/