Regeni, Cattaneo: “Difesa libertà ricerca, curiosità non sia più oggetto di violenza”
La senatrice a vita: “Nelle università perseguiamo la conoscenza come Giulio”
Politica (Roma). “Questa è una storia che ci tocca profondamente, perché nelle università siamo studiosi, giovani e meno giovani, impegnati a perseguire la conoscenza, esattamente come Giulio Regeni”. Lo ha dichiarato la senatrice a vita Elena Cattaneo a margine dell’evento “Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca”, presentato oggi in Senato. “Non è possibile pensare – ha aggiunto – che questa curiosità, questo desiderio di capire e imparare, possa essere oppresso o addirittura diventare oggetto di violenza. Per questo è necessario raccontare e denunciare, ma soprattutto ribadire che la libertà di ricerca va difesa e che ciascuno, dentro le università, deve farsene carico”. Riferendosi all’eredità lasciata dal ricercatore, Cattaneo ha sottolineato che “studiare è bellissimo e non possono esistere limiti al desiderio di capire, di imparare, di muoversi nel mondo”. “Come istituzioni e come università – ha proseguito – dobbiamo garantire ai nostri giovani questo viaggio nell’ignoto, per conquistare conoscenza a beneficio di tutti”. La senatrice ha infine evidenziato “la risposta corale e immediata delle rettrici e dei rettori”, che “hanno detto con convinzione di voler esserci e di voler portare nei propri Atenei il racconto di Giulio Regeni, studioso e ricercatore, patrimonio di tutti”. (Marco Vesperini/alanews)
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