Report, Iovene: “Azienda dovrebbe ritirare nomina conduttori”
“Squadra pronta ad andarsene in blocco. Domani riunione con inviati e produzione”
Politica (Roma). “L’azienda dovrebbe ritirare la nomina di questi due conduttori e riprendere un colloquio con noi per far ripartire al più presto il programma”. Lo ha detto Bernardo Iovene, storico inviato di Report, al termine dell’incontro con il direttore degli Approfondimenti Rai Paolo Corsini.
“Non è stata una riunione, è un incontro che abbiamo fatto separatamente io e Giulio”, ha precisato Iovene, spiegando che sono state ribadite “le nostre posizioni, sia degli inviati esterni che della redazione interna”.
Corsini, ha raccontato Iovene, “ha preso atto della nostra posizione, ha cercato di capire se c’erano dei margini di apertura da parte nostra, ha cercato di spiegarci il suo progetto, che noi abbiamo già visto, già recepito”. Iovene ha spiegato che il suo “mandato, tra virgolette, degli inviati esterni era quello di ribadire questa posizione”, mentre quella degli interni è stata ribadita da Giulio Valesini.
Nessuna apertura, al momento, a soluzioni alternative sulla conduzione, compresa l’ipotesi dell’inserimento di una terza persona. “Il dialogo riprende se c’è il ritiro oppure la rinuncia da parte dei due nominati, altrimenti non c’è dialogo. Noi continuiamo con quello che già abbiamo detto”, ha affermato Iovene.
Resta inoltre sul tavolo la possibilità che la squadra lasci in blocco il programma. Sullo sciopero, Iovene ha precisato che riguarda i giornalisti interni, mentre gli esterni, non potendo scioperare, possono decidere di lasciare. Alla domanda se sia confermata la possibilità che la squadra se ne vada in blocco, Iovene ha risposto: “Sì, è confermata, certo”.
Domani è prevista una riunione con tutti gli inviati, interni ed esterni, e con la produzione di Report. (Stefano Chianese/alanews)
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Cosa gli avete chiesto quali sono state le vostre posizioni E qual è stata la risposta dell’azienda al momento Cioè non era una riunione era un incontro che abbiamo fatto separatamente io e Giulia abbiamo ribadito le nostre posizioni sia degli inviati esterni che della redazione interna l’azienda dovrebbero la nomina di questi due conduttori e riprendere un colloquio con noi per far riprendere al più presto il programma e questa è la posizione che abbiamo espresso al direttore Corsini e poi domani Insomma ci sarà la riunione con con tutti gli inviati interni esterni e anche la produzione Il direttore ha preso atto della della della nostra posizione a cercare di capire se c’erano delle dei margini di apertura da parte no cerca di spiegarci il suo progetto che noi abbiamo abbiamo già visto già è già recepito niente però insomma la diciamo il mio mandato tra virgolette e inviati esterni era quello di ribadire questa questa posizione quello degli interni e Giulio valesini e quindi ha preso atto e e domani faremo questa riunione di aver detto più o meno la stessa cosa inserire una persona alla conduzione avete parlato di questa opportunità oppure le due persone devono andarsene per ricominciare il dialogo per gli altri e non andartene devono ovviamente rinunciare e diciamo che è che il dialogo riprende se c’è il ritiro delle oppure la rinuncia da parte dei due nominati altrimenti non c’è dialogo noi che continuiamo con con con quello che già abbiamo noi continuiamo quello che ci abbiamo detto cioè sciopero e poi eventualmente anche diciamo tutta la squadra se ne va in blocco sostanzialmente non so se proprio tu lo sciopero riguarda lo sciopero riguarda i giornalisti interni e lui non è che stessi qui solo per noi siamo degli esterni e quindi in blocco decidiamo di andarcene confermato che si è confermato certo

