Rete Sanitari per Gaza: “Aborti spontanei e danni agli embrioni, effetti della guerra”

Rete Sanitari per Gaza: “Aborti spontanei e danni agli embrioni, effetti della guerra”

Trabucchi: “Nella Striscia 23mila bambini morti, conseguenze anche per le generazioni future”

Cronaca (Milano). Si è tenuto questa sera a Milano, a pochi metri dal Duomo, un presidio Pro Palestina per sensibilizzare sulla situazione dei bambini nella Striscia di Gaza. “Ai bambini a Gaza succede di tutto, ovviamente succede di morire – ha dichiarato Valentina Trabucchi, di Rete Sanitari per Gaza – Le statistiche e i dati danno già 23 mila bambini morti”, ha aggiunto, spiegando che il dato comprenderebbe soltanto i bambini registrati negli ospedali e non quelli sepolti sotto le macerie. “Dalla cosiddetta tregua, dalla finta tregua, fino adesso sono morti 300 bambini”. “Oltre alle morti bisogna considerare i bambini che sono stati feriti, che hanno visto l’orrore e che sono stati amputati: abbiamo probabilmente almeno 1.500 bambini che sono stati amputati a uno o più arti e che non ricevono cure, riabilitazione e protesi”. Tra le conseguenze a lungo termine della guerra, Trabucchi ha citato l’aumento degli aborti spontanei e i danni congeniti: “Pare che nel 2025 ci siano stati 5.000 aborti spontanei – ha dichiarato l’attivista – secondo le Nazioni Unite sono aumentati del 300%”. “Sono aumentati i bambini prematuri, i bambini con problemi, con danni genetivi, danni teratogeni e purtroppo questo è un problema che, anche se la guerra dovesse finire oggi, non si fermerebbe”, ha concluso. (Alessia Arrigo/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

fai bambini a Gaza succede di tutto ovviamente succede di morire e le statistiche i dati danno già 23000 bambini morti ma sono solo i bambini sono arrivati negli ospedali e non si parla di tutti i bambini che sono sepolti sotto le macerie e di che non si sa il numero esatto e dalla tregua così Letta prego dalla finta prego fino adesso sono morti 300 bambini però oltre alle morti ovviamente dobbiamo pensare ai bambini che sono stati feriti che hanno visto loro che sono stati a più tardi e abbiamo probabilmente almeno 1500 bambini che sono stati usati a uno o più arti che non ricevo mobilitazione e non ricevono protesi e quindi si trovano a vivere con queste menomazioni in un territorio che è assolutamente impossibile da da vivere nelle tende e con tutto quello che consegue dalla distruzione di tutte le infrastrutture una delle cose più tremende sono i danni congeniti che sono dovuti alla all’inquinamento dato sia biologico ma soprattutto di metalli tossici che sono dati da tutti questi bombardamenti questi di questi due anni di genocidio ma in realtà anche da quelli passati Prima del 7 ottobre perché questo problema era già presente prima del 7 ottobre e stanno aumentando tantissimo le gli aborti spontanei fare che nel 2025 ci sono stati 5000 aborti spontanei quindi secondo le nazioni unite sono aumentati del 300% i bambini prematuri bambini con problemi con danni genetici dati da problematiche e purtroppo questo è il problema che anche se la guerra dovesse finire oggi non si fermerebbe adesso come non si è fermato quelli che sono stati precedenti bombardamenti ripercuoterà nelle generazioni future

Watch on YouTube

  • Condividi