Rho, occupato il cantiere del data center: “Non lo vogliamo”

Rho, occupato il cantiere del data center: “Non lo vogliamo”

Il corteo contro le big tech nella provincia milanese

Cronaca (Rho). Questo pomeriggio, un migliaio di persone si sono date appuntamento a Rho, comune dell’hinterland milanese, per protestare contro la costruzione di un nuovo data center che investirà il territorio. Un corteo composto da comitati di cittadini e realtà sociali ha così attraversato la città con l’obiettivo di chiedere una moratoria sulle nuove autorizzazioni a queste opere. I manifestanti, nel corso del corteo, si sono introdotti nel cantiere del data center di via Moscova e l’hanno “occupato” simbolicamente per qualche decina di minuti. “Oggi siamo in piazza per contestare il data center di via Moscova che è in fase di autorizzazione urbanistica”, ha spiegato Andrea del centro sociale Sos Fornace di Rho, tra gli organizzatori della manifestazione, “Queste opere ampliano gli effetti su isole di calore, su rumore, su emissioni climalteranti e inquinanti”, ha aggiunto. Il corteo è stato attraversato anche da comitati di cittadini della zona che si oppongono alla costruzione di queste opere nel territorio: “Il data center in costruzione è a 50 metri dalle abitazioni, da un asilo nido, da scuole e da un quartiere residenziale. Non siamo contro il progresso, ma questo non deve andare a discapito della qualità della vita dei nostri figli”, ha raccontato un manifestante. “Distruzione dell’ambiente, rumore, inquinamento, consumo di acqua, sono tanti i motivi per cui siamo contrari”, ha aggiunto un altro. (Roberto Smaldore/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

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