Rifiutammo gas russo “sporco di sangue”, quello israeliano che stiamo per acquistare non lo è?

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

Ci troviamo di fronte all’ennesimo paradosso. Al suo tempo abbiamo rinunciato al gas russo, che era il nostro principale fornitore di #gas. Nonostante la #Russia avesse un gas migliore e anche più economico che arrivava direttamente in #Europa, abbiamo deciso di rinunciare a tutto questo, perché Putin era un aggressore, perché la #Russia aveva aggredito l’#Ucraina e quindi quel gas era sporco del sangue degli ucraini. Ora però ci troviamo nel paradosso che stiamo firmando un accordo con Israele per un gasdotto che si chiama #EastMed.

Gli israeliani utilizzeranno con ogni probabilità anche quel gas naturale proveniente da quei giacimenti scoperti a largo della striscia di Gaza. Giacimenti che non sono di proprietà di Israele ma sono in acque territoriali palestinesi. #Giacimenti sui quali Israele non è mai riuscito a mettere le mani. Ci riuscirà senz’altro adesso dopo aver portato avanti questa ignobile operazione militare nella striscia di #Gaza. Quindi abbiamo detto di no al gas rosso perché sporco, del sangue degli ucraini e diremo di sì al #gas israeliano, sicuramente sporco, del sangue dei palestinesi.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Condividi: