Rito tribale o abuso? La circoncisione dei minorenni nelle Filippine

Il 93% dei giovani filippini tra gli 8 e i 16 anni si sottopone volontariamente a un’operazione di circoncisione senza anestesia. Per la loro cultura si tratta di un rito di passaggio importante per l’inserimento in società, ma secondo alcuni studi circa il 70% di chi si sottopone a questo rito tribale sviluppa poi i sintomi di una sindrome da stress post traumatico. Per questo molte organizzazioni ritengono che queste operazioni di massa siano una violazione dei diritti civili dei minorenni.

Il reportage di Carlo Pizzati per Specchio, in edicola domenica 19 settembre con La Stampa