Roma, bagno di folla per la Raggi in periferia. Conte: “Io ricreduto sulla sindaca? Mi offende”

Roma, bagno di folla per la Raggi in periferia. Conte: "Io ricreduto sulla sindaca? Mi offende"

Il primo cittadino: "Io sono orgogliosa di essere la sindaca delle periferie"

POLITICA (Roma). Si è tenuta nel Municipio VI l’iniziativa con Conte e Di Maio per la campagna elettorale della sindaca uscente, Virginia Raggi. Tante le persone e i curiosi accorsi per ascoltare le parole della prima cittadina. Non è stato scelto un luogo qualunque della periferia, ma un’area dove la giunta comunale ha dedicato molto tempo e risorse per riqualificarla. "Sono orgoglia di essere la sindaca delle periferie", ha detto la Raggi mentre parlava l’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Sei le mi dice che mi sono ricreduto sulla Raggi, non offende la sindaca ma me", ha sottolineato il capo politico del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, entrando nel parco allestito per l’iniziativa. (Davide Di Carlo/alanews)

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si è ricreduto non offende la raggi offende me questa non è periferia non è una periferia è un angolo di Roma che offre una visuale differente differente ma contribuisce ad arricchire questo attuale dal punto di vista sociale umano economico per noi non esistono le periferie E periferie sia chiaro ti chiamano che devo riferire superare il concetto di periferia dobbiamo entrare nella logica che non c’è un centro e periferie nella città che vogliamo dobbiamo costruire possiamo ragionare di un centro e diario e più decentrate ma tutte devono partecipare alla ricchezza la crescita economica allo sviluppo sociale di Roma questo vogliamo e vogliamo lavorare con voi non è un manifesto elettorale le periferie vanno prese per mano vanno esattamente come deve essere curata tutta la città bisogna ascoltarli cittadini bisogna ascoltare anche quando inizialmente come è stato a San Basilio Noi siamo andati e non ci volevano perché credevano che avremmo fatto solo delle passerelle invece poi vai lì inizi tutti i giorni Accendi lampioni rifai le strade di qualifichi parchi è un lavoro che talvolta non paga in termini di consenso perché magari qualcuno può pensare che è meglio iniziare a costruire le vele di Calatrava che si vedono di più e poi rimangono come un’ape però ci si può fregiare di aver fatto grandi opere poi inutili che costeranno centinaia di milioni per completare le Perché dovranno essere completate o centinaia di milioni per essere abbattute se qualcuno decidesse di abbatterle che Allora bisogna fare grandi opere Sì ma grandi opere utili e poi bisogna completarle e poi bisogna fare delle opere più piccole più preziose perché Roma deve essere ascoltata e deve essere abbracciata tutta intera Grazie all’operato di Giuseppe ministro degli Esteri a Bruxelles un anno fa l’Italia a disposizione più fondi di tutti gli altri Stati dell’Unione Europea per riprendersi da questa pandemia grazie alla alla trattativa vinta ai Cavoli di Bruxelles su Next Generation Youssou recovery Fund Stiamo arrivando in Italia 230 miliardi di euro a luglio ci hanno dato un acconto di 25 miliardi di euro i parlamentari che hanno fatto leggi il bilancio insieme a me in questi anni che noi con 25 miliardi di euro in passato facevamo la legge finanziaria di fine anno Adesso è solo un acconto Io voglio chiedervi solo una cosa i sindaci saranno fondamentali nei meccanismi di spesa di questi 230 miliardi di euro non ci sarà una seconda opportunità Quando andrete a votare ad ottobre Tra qualche settimana deciderete non solo a chi mettere tra le mani la vostra città ma anche a chi mettere tra le mani 230 miliardi di euro che se sbagliamo a spendere Vorrà dire che ci giochiamo il futuro dei nostri figli dei nostri nipoti grazie a tutti signori Luigi