Piazza Montecitorio, manifestazione in Piazza Montecitorio: “Giustizia e Verità per Fakir”
Fra i manifestanti un medico: “Serve formazione specifica per forze dell’ordine e soccorritori”
Cronaca (Roma). “Siamo qui per chiedere verità e giustizia per Abdelrahim Fakir, ma anche per indicare quelli che riteniamo i mandanti politici di quanto accaduto”. Lo hanno affermato gli esponenti di Potere al Popolo intervenuti alla manifestazione organizzata a Bologna dopo la morte di Abdelrahim Fakir. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti USB e degli stuenti OSA, il movimento ha attribuito al governo la responsabilità politica dell’accaduto, chiedendo “l’immediata cancellazione dei decreti Sicurezza” e dello “scudo penale” per gli appartenenti alle forze dell’ordine. Tra le richieste avanzate anche le dimissioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Gli organizzatori hanno annunciato l’avvio di una raccolta firme per una petizione popolare finalizzata all’abolizione dello scudo penale. Nel corso degli interventi sono state inoltre rivolte critiche alle opposizioni di centrosinistra, accusate di non avere condotto un’azione politica sufficientemente incisiva sul tema. Potere al Popolo ha quindi annunciato nuove iniziative di mobilitazione nelle scuole e nelle università a partire dal prossimo mese di settembre. Alla manifestazione è intervenuta anche Chiara Piliego, medico di Sanitari per Gaza, che ha richiamato l’attenzione sulle modalità di gestione degli interventi in presenza di persone in stato di agitazione psicofisica. ” Le immagini mi hanno stretto il cuore, la contenzione avrebbe dovuto essere rivalutata non appena fosse apparsa eccessiva, valutando modalità alternative di gestione. Situazioni di questo tipo richiederebbero una formazione specifica per forze dell’ordine e soccorritori e, quando possibile, la presenza di personale medico a supporto delle operazioni. Il progressivo definanziamento della sanità pubblica ha inciso sulla capacità di risposta dell’emergenza-urgenza.”. La manifestazione si è conclusa con l’annuncio di ulteriori iniziative di protesta previste per il mese di settembre. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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