Roma, parte il corteo no Kings: in 15 mila sfilano in Piazza a Roma

Roma, parte il corteo no Kings: in 15 mila sfilano in Piazza a Roma

Gli organizzatori: “Non siamo violenti, ghigliottina è metafora per tagliare idee propagandate”

Politica (Roma ). Le strade del centro di Roma sono attraversate da una vasta mobilitazione nazionale promossa dal movimento “No Kings Italia”, che ha portato nella Capitale migliaia di persone provenienti da diverse regioni del Paese. Il corteo, partito da piazza della Repubblica, percorre alcune delle principali arterie urbane fino a raggiungere piazza di Porta San Giovanni, snodandosi tra Esquilino e via Merulana. La manifestazione si inserisce in una giornata di proteste coordinate a livello internazionale, con iniziative analoghe organizzate anche in altri Paesi occidentali. Al centro della mobilitazione, una piattaforma di rivendicazioni che unisce il rifiuto dei conflitti armati, la critica alle politiche di riarmo e la denuncia di derive ritenute autoritarie. Tra le richieste avanzate, anche una netta opposizione all’attuale esecutivo, di cui è stata invocata la fine anticipata. Secondo gli organizzatori, oltre 700 realtà tra associazioni, sindacati e gruppi della società civile hanno aderito all’iniziativa. La partecipazione, stimata in circa 15mila presenze, è stata caratterizzata da una forte eterogeneità, visibile anche nei simboli esposti: dalle bandiere arcobaleno della pace a quelle di diversi contesti internazionali, fino agli emblemi di organizzazioni per i diritti umani. In testa al corteo, uno striscione con un messaggio contro la guerra ha aperto la marcia, seguita da delegazioni politiche e sindacali. Tra i presenti, esponenti di forze parlamentari e rappresentanti del mondo del lavoro. Particolare attenzione è stata riservata al dispositivo di sicurezza, predisposto per garantire lo svolgimento ordinato dell’evento. Gli organizzatori, nei giorni precedenti, ribadiscono la natura pacifica dell’iniziativa, prendendo le distanze da possibili azioni violente non riconducibili al movimento.
(Nicolò Morocutti/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

contro questo governo contro i re e regina di tutto il mondo contro le loro guerre imperialiste e contro l’economia di guerra è proprio in questo spirito che travalica i confini di questo paese riempito le piazze romane l’ha fatto insieme a Londra è a Minneapolis perché solo insieme Costruiamo senza solo insieme lo chiamo tutto questa Piazza non la tua voce in piazza oggi anche per dimostrare che non stavi terroristi semplicemente crediamo in quello che facciamo lo abbiamo dimostrato anche qualche giorno fa con il no al referendum e quindi evidentemente dobbiamo dimostrare di poter come metafora di sennò il simbolo di resistenza ma non abbiamo tagliato nessuno comunque quindi evidentemente non vuole in questo caso come ultim’ora violento Ma quanto appunto come il simbolo idealista di andare a tagliare le idee che vengono propagandate

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