Salvini scherza sul ponte: “Mi guardo intorno per vedere se c’è qualcuno della Corte dei Conti”

Salvini scherza sul ponte: "Mi guardo intorno per vedere se c’è qualcuno della Corte dei Conti"

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: "Bisogna andare oltre le scadenze imposte da soggetti terzi"

Politica (Roma). "Quando sento ponte mi fermo, guarda se c’è qualcuno della Corte dei Conti in zona e penso di come proseguire il mio cammino", scherza Matteo Salvini intervenendo all’evento del Mit "Infrastruttura ventisei. L’ultimo miglio del Pnrr" al museo Maxxi di Roma. "Io cerco di mandare avanti gli altri visto che c’è un pregiudizio su di me. Lessi un’intervista all’ex ad di Tim l’ingegner Gambere che diceva il ponte si deve fare nonostante il ministro sia Salvini. È curiosa cosa". Poi riguardo le scadenze per gli investimenti Pnrr afferma" Voglio avere l’ambizione che il sistema Italia possa farlo a che senza scadenze imposte da soggetti terzi. Dopo giugno 2026 c’è luglio agosto ecc. non vorrei avere il down. Senza opere pubbliche, senza cantieri, senza investimenti non c’è crescita. Questa è una volontà politica". (Marco Vesperini/alanews)

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42 miliardi a lui assegnati che nel corso di questi tre anni e rassegna stampa non avremo mai preso non ce la faranno mai il più possibile giudizio ma proprio andando a sviscerare il termine tornando al liceo classico pregiudizio ho letto Sono entrato per altro che a proposito di acqua la prima parola che ho sentito entrando da è stata a Ponte 400 ponte per un attimo nel mio cammino Scherzo ovviamente tutti in dieta È lessico intervista di un ingegnere mi sembra che stiamo facendo bisogna farlo in faccia non è curioso questo punto non dovremmo dovremmo bloccare le fogne e c’è questo pregiudizio si sente migliore degli altri con la F maiuscola in mente non degeneri in questi tre anni andiamo accompagnare un processo che abbiamo limato qualcosa che non ritenevamo centrale che più che altro era stato designato era semplicemente irrealizzabile sul grande gioco l’Italia può se chiamata alla prova a vincere queste partite Penso che siamo tutti d’accordo io voglio avere l’ambizione non dico l’arroganza di dire che il sistema Italia che è stato messo alla prova era superata sta superando ovviamente può farlo anche senza scadenze imposte ci siamo resi conto che il nostro sistema di imprese nel nostro comparto ingegneristico la nostra manifattura che la nostra manodopera è in grado di fare quello che ci viene richiesto Ecco vorrei che il mondo di cosa stiamo giocando al Ministero richiudo del fatto che dopo giugno 26 c’è mi 26 quindi non vorrei avere il danno e quindi questo deve essere anche una scelta politica senza opere pubbliche senza cantieri aperti senza investimenti non c’è crescita

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