SANDRI STANA LA LEADER DELLA CONSULTA ▷ “L’INTERVISTA? ORA CAPISCO LA VERA NATURA DELLA SENTENZA”

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"Ascoltiamo la #scienza".
Sarebbe questa la motivazione per cui la #Consulta ha giudicato il ricorso sull’obbligo vaccinale per i sanitari "inammissibile". Ad ammetterlo nessuno da meno della presidente della #Corte Silvana #Sciarra, in un’intervista ormai attempata di qualche giorno.
La legittimità di alcuni obblighi del governo Draghi si spiega così, a prova di telecamera, in un’intervista inconsulta per il ruolo delicato che l’intervistata ricopre. Ma tant’è.
A freddo però c’è ancora molto da dire sulla sentenza arrivata ormai da due settimane, soprattutto se ti chiami Mauro #Sandri e hai parlato davanti ai colleghi della Corte Costituzionale sostenendo che, statistiche alla mano, i dati pandemici italiani su cui si fondavano gli obblighi sono a dir poco viziati da premesse false.

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Ma senza entrare nel merito, si scopre che c’è poi una questione di forma da trattare, con un occhio particolare all’atteggiamento della presidente della Consulta, che prima interrompe il monito di Augusto #Sinagra contro i conflitti d’interesse (a causa di un giudice che aveva collaborato col governo Draghi nominato a ridosso della sentenza) poi concede 13 dei 15 minuti a disposizione dell’avvocato Mauro Sandri.
Il tutto condito nel frattempo da una ricca intervista, nella quale il tempo concesso non è certo stato parsimonioso.

L’intervista di Fabio Duranti all’avvocato Mauro Sandri.