Sanità, Schlein: “Sulle case di comunità il governo ha fatto un grande pasticcio”
“Hanno portato la spesa sanitaria sul Pil al minimo storico degli ultimi 15 anni”
Politica (Firenze). “Il governo ha fatto un grande pasticcio sulle Case della comunità perché per quattro anni non si sono occupati di come far funzionare la sanità territoriale, anzi hanno disinvestito sulla sanità, portando la spesa sanitaria sul Pil al minimo storico degli ultimi 15 anni”, “il governo ha calato dall’alto una riforma senza averla prima discussa con i diretti interessati”. Lo ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo a Firenze all’evento nazionale del Pd dal titolo ‘La nuova sanità territoriale: case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico’. “Manca personale nei reparti ospedalieri, figurarsi quanto è difficile oggi far funzionare questo modello straordinario e innovativo su cui la Toscana, l’Emilia-Romagna hanno fatto scuola”, ha aggiunto Schlein. “La sanità territoriale – ha affermato la segretaria dem – è la sanità del futuro, cioè è quella che avvicina la risposta di cura a dove le persone esprimono i propri bisogni, perché se vivi in un’area interna, in un comune montano e per trovare la prima risposta di cura devi per forza prendere l’auto e fare 20, 30, a volte 40 km, è chiaro che sentirai il tuo diritto alla salute come un diritto a metà. Le case della comunità devono essere un luogo in cui si lavora in modo nuovo, mettendo insieme le varie competenze delle varie professionalità, quelle sanitarie, sociali, i saperi del terzo settore che non bisogna immaginare che stiano alle case della comunità a fare solo l’accettazione all’ingresso”. Per Schlein “siamo uno dei paesi più anziani al mondo e il nostro welfare deve farci i conti perché i bisogni di quelle persone cambiano. Pensate alle persone con disabilità. Noi crediamo che le case della comunità siano proprio la realizzazione della sanità del futuro che si avvicina alle case delle persone: al contempo evita alcuni ingressi non necessari o impropri nelle strutture ospedaliere, nei pronti soccorsi che sono già molto congestionati, però bisogna crederci e farle vivere”. “Grazie al Pnrr si sono potute costruire molte case della comunità – ha concluso -, ma i muri da soli non curano le persone se non si fa un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri e non si trova un modo nuovo per lavorare dentro queste strutture anche con i medici di medicina generale”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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governo ha fatto un grande pasticcio su le case della comunità perché per 4 anni non si sono occupati di Come fare funzionare la sanità territoriale Anzi hanno divisi investito sulla sanità tanto la spesa sanitaria sul PIL al minimo storico degli ultimi 15 anni manca personale nei reparti ospedalieri figurarsi quanto è difficile oggi far funzionare questo modello straordinario è innovativo su cui la Toscana e l’Emilia Romagna hanno fatto scuola si può fare la sanità territoriale è la sanità del futuro cioè quella che avvicina la risposta di cura a dove le persone esprimono i propri bisogni perché se vivi in un’area interna in un comune montano e per trovare la prima risposta di cura devi per forza prendere l’auto e fare 20 30 volte 40 km è chiaro che sentirà il tuo diritto alla come un diritto a metà le case della comunità devono essere un luogo in cui si lavora in modo nuovo mettendo insieme le varie competenze delle varie professionalità quelle sanitarie quelle società e ruolo della sussidiarietà orizzontale I saperi del terzo settore che non bisogna immaginare che stiano alle case della comunità a fare solo l’accettazione all’ingresso il terzo settore la sua grande vitalità anche in una regione come questa di mo sta che stanno a stretto contatto con come cambiano i bisogni delle persone più fragili pensate alle persone anziane siamo uno dei paesi più anziani al mondo e il nostro Welfare deve farci i conti perché i bisogni di quelle persone cambiano pensate alle persone con disabilità Ecco noi crediamo che le case della comunità siano proprio la realizzazione della sanità del futuro che si avvicina alle case delle persone al contempo evita alcuni ingressi non necessario in propri nelle strutture ospedaliere nei pronti soccorsi che molto congestionati però bisogna crederci e farle vivere grazie al p.n.rr si sono potute costruire molte case della Comunità ma i muri da soli non curano le persone non si fa un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri e non si trova un modo nuovo per lavorare dentro a queste strutture anche con i medici di medicina generale che sono intorno a questo dicevo del pasticcio che ha fatto il governo che ha calato dall’alto una riforma senza averla prima discussa con i diretti interessati Ma al di là del problema di metodo e qui ci impegniamo invece

