Sarah Toscano debutta come attrice su Netflix: “Mi sono innamorata del cinema”
La giovane artista apre un percorso parallelo alla musica in ‘Non abbiam bisogno di parole’, accanto a Serena Rossi
Spettacolo (Milano). “Ora cambio direzione ma non cambio l’intenzione”: così, con il brano ‘Atlantide’, Sarah Toscano firma la colonna sonora del nuovo film Netflix ‘Non abbiam bisogno di parole’ e debutta come attrice.
Dopo Amici e Sanremo 2025, la giovane artista è pronta a farsi conoscere anche sullo schermo nei panni di Eletta, una ragazza CODA, figlia di genitori sordi, che scopre di avere una voce straordinaria. Quando la sua insegnante di canto, interpretata da Serena Rossi, la spinge a partecipare a un’audizione per una prestigiosa scuola di musica, il sogno sembra diventare realtà, ma al prezzo di lasciare la famiglia.
‘Non abbiam bisogno di parole’ è il remake italiano del film francese ‘La famille Belier’ di Eric Lartigau, come ha spiegato il regista Luca Ribuoli durante la conferenza stampa di questa mattina a Teatro Gerolamo di Milano. “Nella scelta della protagonista abbiamo fatto molte ricerche. All’inizio cercavo un’attrice che sapesse cantare, ma non trovavo la persona giusta forse perché stavo dando troppa importanza alla musica. Poi, abbiamo fatto un provino con Sarah. Non aveva nessuna esperienza, ma si è rivelata subito molto naturale ed efficace. Se avessi avuto la sua determinazione, avrei già vinto tre, quattro Oscar”, ha affermato Ribuoli.
Nel cast anche Emilio Insolera, Carola Insolera e Antonio Iorillo, attori della comunità sorda che hanno sottolineato l’inclusività del progetto: “Il lavoro con la produzione è stato sinergico, abbiamo creato insieme il cast ed è andato tutto veramente benissimo”.
Serena Rossi ha aggiunto: “È un film sulla famiglia, sulla crescita, sulla difficoltà di diventare grandi e la bellezza poi di farlo. La maestra mette anche un po’ in crisi Eletta perché è molto legata alla famiglia che, in qualche modo, la trattiene. Tutti i genitori tendono spesso a opprimere un po’ i figli, ma è un errore dettato solamente dall’amore, secondo me”.
Per Sarah Toscano è stata una sfida importante che potrebbe aprire una nuova fase della sua carriera: “Mi sono innamorata del cinema, del fatto di vivere la vita di un’altra persona. Era tutto nuovo per me, avevo paura. Prima di iniziare le riprese ho studiato recitazione per tre mesi e Luca era con me ogni giorno. Dovevo capire chi fosse Eletta, un personaggio molto diverso da quella che sono io nella vita reale. Poi è scattato qualcosa che mi ha dato sicurezza. Vorrei continuare in un futuro anche questo percorso parallelamente alla musica”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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Paola che sono i genitori diretta della maestra di canto Giuliana che cercano partite da guardare in francese ovviamente e le occasioni non è la prima volta che facciamo facciamo dei remake non è una cosa brutta è stata la prima volta che vedevo questo progetto è incluso persone udenti porta che c’è chiamare incluse le persone sorde era ancora meglio quindi Sì assolutamente con un lavoro in sinergia anche con la produzione e abbiamo creato questo veramente benissimo e liscio è molto legata alla sua famiglia aveva questo contesto familiare che è molto anche a volte un po’ in qualche modo tutti i genitori tendono spesso a prendere un po’ i figli ma in realtà per amore ma è un errore che si fa dettato solamente se comunque dalla pure lo dico da mamma quindi immaginare come possa essere io però è anche importante lasciare ai propri figli spiccare il volo Insomma non è non è sempre semplice trovare il coraggio di separarsi e trovare il coraggio di far andare e cosa racconta anche questo è un film nuovo sulla famiglia sulla crescita sulla difficoltà di diventare grande la bellezza poi di fare un grazie di cuore d’Oriente io ho cercato prima un’attrice potete cantare l’attrice che ho cantava riuscissi a darmi ho pensato io quel tipo di ordine uscita e quindi da lì abbiamo fatto un provino a lei subito arriverà comunque molto naturale molto efficace ovviamente non avere nessuna esperienza di del film di della recitazione e soprattutto rispetto ad altre occasioni la protagonista di Una quindi capirete anche il calibro per lavatrice si mette in testa qualcosa quindi ho conosciuto persone avrei voluto avere la nazione avrei già vinto tre quattro Oscar mi sono innamorata del mondo del cinema e mi sono innamorata del prendere la vita di un’altra persona in pratica è una cosa che è incredibile Secondo me quindi sicura vorrei continuare configurare questo percorso e parallelamente chiaramente alla musica dai la sfida perché la prima volta che voglio fare cinema avevo prima volta che fare quello che vuoi dare i soldi quindi era tutto nuovo per me Ho avuto la fortuna di avere Luca che ci teneva a essere presente Alla lezione che ho avu

