Scuola fiorentina collegata con lo spazio. Rosselli: “Emozione infinita”
Gli alunni hanno potuto fare domande all’astronauta Sophie Adenot
Cronaca (Firenze). Gli studenti della Scuola Pio X Artigianelli di Firenze hanno avuto l’opportunità di collegarsi con lo spazio e parlare con gli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale, in orbita dal 1998 e permanentemente abitata dal 2000. Grazie ad un bando dell’associazione internazionale ARISS (Amateur Radio on the International Space Station) gli studenti della scuola secondaria di I grado hanno avuto l’opportunità unica per parlare con gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Aldo Rosselli, presidente dei radioamatori di Empoli: “C’è ancora l’emozione dentro, il lavoro è stato davvero difficile. Non è solo il momento in cui stabiliamo il contatto con l’astronauta, ma seguirlo. Siamo passati da un’antenna a un’altra perché la navicella si stava abbassando troppo, quindi è più complicato, però è andata bene. E’ la seconda volta, dopo il collegamento a febbraio con una scuola di Empoli. I ragazzi che sperano un futuro, possono vedere la nostra passione e farsi contagiare”. Il preside della scuola: “L’emozione è grandissima perché è un lavoro al quale ci siamo dedicati per 3 anni, chiedendo di partecipare al bando dei radioamatori. Stiamo andando dietro la passione dei prof. I ragazzi erano appena arrivati in prima media e alla fine di questo percorso, la possibilità di parlare con un’astronauta è una delle cose che l’accompagneranno per tutta la vita”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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movimento dentro perché sei di lavoro è stato tanto mi ha detto il preside non è solo oggi il problema più grande dei momenti o rispondere astronauta seguirlo ragazzi chiamo ragazzi hanno cercato di seguire siamo dovuti passare davanti a un’altra perché abbiamo il problema è che la nave la miscela ci stava passando troppo quindi è andato sotto di passione sotto 10 gradi 8 gradi ci sarà fatta Scusate è la seconda volta 23 febbraio 2000 23 l’abbiamo fatto è liceo scientifico Pontormo Empoli in diretta non da scuola ma solo noi la cosa più bella mi piace dire questo momento è che il nostro cuore non sta passione abbiamo messa disposizione dei ragazzi che sperano futuro Non lo so però spero che questo ti serva per far capire non radioamatori la passione abbiamo ci piace metterla sia per loro sia Protezione Civile Questo è un lavoro un po’ grosso Insomma è un anno e mezzo sta lavorando problema grosso grosso grosso però è andato bene Volevo ringraziare anche l’aria di Vinci ci ha dato una grossa mano da Fiesole qualche componente della Philadelphia e poi abbiamo presenza perché poi tanto regionale Corso Toscana 17 dato supporto queste cose te lo facciamo tante attività l’attività principale elementari medie non ci viene dopo le 6 e dalle prossime volte quindi mi scuso ma è ancora tante di quelle volte dentro guardare che dentro c’è l’emozione sicuramente grandissima perché è un lavoro al quale ci siamo dedicati per tre anni chiedendo di partecipare al bando della dell’associazione dei radioamatori internazionale e c’è stato più volte rigettata la richiesta Non abbiamo continuato a insistere siamo andati dietro alla passione delle prof che desideravano assolutamente fare questa cosa i ragazzi che hanno fatto o che sono stati protagonisti dell’esperienza quando noi abbiamo iniziato il progetto erano appena arrivati in prima media perciò vedere alla fine di questo percorso faticoso di 3 anni la possibilità di parlare con un astronauta e sarà sicuramente una delle cose che penso non dimenticheranno mai per tutta la vita in fondo lo scopo della scuola è questo li accompagnarla a fare esperienze che possono essere assolutamente costruttiva di personalità nuove nel mondo
