Sicurezza, AVS: “Meloni al capolinea, forzatura prassi di maggioranza”
Le parole dei leader Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni
Politica (Roma ). “Quanto questo governo è arrogante, tra l’altro apre uno scontro istituzionale con il Presidente della Repubblica che aveva chiesto il ritiro della norma che prevede di fatto che un migrante non possa essere difeso, quindi altera i principi costituzionali fondamentali. Devo dire che purtroppo sono arrivati alla frutta, perché a pagarne le conseguenze sono gli italiani, è un governo al capolinea. È allucinante quello che sta accadendo, la fiera dell’est di Angelo Branduardi, una cantilena incredibile, solo che c’è di mezzo il futuro degli italiani. Prima hanno perso il refrendum, hanno tentato di smontare la Costituzione e adesso vogliono smontare un principio fondamentale che riguarda la difesa, svilendo e umiliando. Il punto è che hanno sbagliato tutto dal punto di vista della politica energetica.
Giorgetti dicesse agli italiani una cosa. Innanzitutto siamo ancora una volta sotto procedura di infrazione, quindi sarà una manovra economica lacrime e sangue. Il riarmo e la scelta energetica sbagliata le stanno pagando gli italiani”. Lo ha dichiarato il Leader dei Verdi Angelo Bonelli. Gli fa eco il ldeader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “Hanno firmato un patto di stabilità sbagliato, ora pagano i loro errori. Ora il punto però è che è del tutto evidente che questa situazione non è compatibile in nessun modo con gli impegni assunti in materia di aumento della spesa militare perché non possono essere scorporate quelle spese, perché è in procedura di infrazione. È chiaro che devono scegliere, devono dire al paese, spendere altri miliardi, molti miliardi in armi o tagliare la spesa sociale. La forzatura è diventata ormai la prassi con questa maggioranza. Ci hanno provato con le riforme costituzionali e ora lo fanno con i decreti che non hanno nessuna natura di urgenza. Peraltro dobbiamo fare un decreto per correggere un decreto che è sbagliato e inaccettabile e anche questo non ha nessuna natura di urgenza.
Noi ci batteremo in aula”. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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tanto questo governo si è arrogante Tra l’altro aprendo uno scontro istituzionale con il Presidente della Repubblica che aveva chiesto il ritaglierò della norma che prevede di fatto che un migrante non possa essere difeso quindi alterando principi costituzionali fondamentali devo dire che purtroppo sono arrivati alla frutta devo dire arrivati alla frutta perché a pagarne le conseguenze sono gli italiani è un governo al capolinea decreto per andare per firmare tutto in Gazzetta un po’ il complesso È allucinante quello che sta accadendo sempre Alla fiera dell’est di Angelo Branduardi una cantilena incredibile solo che c’è di mezzo il futuro degli italiani prima hanno perso il referendum non tentato di smontare la costituzione e adesso stanno vogliono smontare un principio fondamentale che riguarda la difesa svilendo Emilia ma il punto è che hanno sbagliato tutto dal punto di vista della politica energetica Allora Giorgetti discesa gli italiani una cosa Innanzitutto siamo ancora una volta procedura di infrazione Quindi sarà una manovra economica lacrime e sangue e quindi il riarmo è la scelta energetiche sbagliate le stanno pagando gli italiani quindi vogliono fare una cosa giusta per gli italiani dicono no alla scelta che hanno subito la traverso rigato di Trump del 5% delle spese del pippero armamenti fermino il riarmo investono in sanità in in trasporto pubblico in scuola e sulla questione energetica dicano chiaramente che hanno sbagliato hanno reso l’Italia dipendente dal gas hanno fermato le rinnovabili non vogliono fare come Sanchez e però gli spagnoli hanno l’energia tre volte meno degli italiani e questo è il risultato hanno firmato un patto di stabilità sbagliato glielo avevamo detto il momento della firma ora pagano i loro errori peraltro ricordare che siamo un paese che ancora disposizione un sacco di risorse del PNR e questo dato è ancora più grave anche soprattutto per questo ora il punto però è che è del tutto evidente che questa situazione non è che in nessun modo con gli impegni assunti in materia di aumento la spesa militare perché non possono essere scorporate con le spese per chi è in procedura di infrazione chiaro che devono scegliere devono dire la paese spendere 3 miliardi multimediali in armi o tagliare la intanto si va verso l’ennesima forzatura fiducia sulla fiducia decreto sul decreto la forzatura è diventata ormai la prassi con questa maggioranza ci hanno provato con le riforme costituzionali ora lo fanno con i decreti che non hanno nessuna natura di urgenza però dobbiamo fare un decreto per correggere un decreto che hai sbagliato inaccettabile e a me questo non ha nessuna natura di urgenza noi ci batte

