Sicurezza, Barelli: “Decreto correttivo, è risolvibile, MEF? sinonimo di serietà”
Il sottosegretario ai rapporti con il parlamento: “Giornalista russo sarà già pentito di quel che ha detto”
Politica (Roma ). “Un decreto correttivo, ha anche l’indicazione del Capo dello Stato, quindi credo che sia un qualcosa risolvibile. Le coperture, è chiaro che se si fa un decreto deve avere le coperture, se si prende un’iniziativa anche parlamentare devono esserci le coperture, questo è rispetto delle norme e credo che da questo punto di vista il governo e il MEF in primis ha dato grande dimostrazione di serietà, di capacità, se è vero come è vero, che pur in un contesto internazionale veramente drammatico che incide sull’economia di ogni paese, sulla finanza di ogni paese, noi siamo sicuramente fra quelli più virtuosi in Europa, fra i paesi più virtuosi, questo lo dicono le società di reti”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Paolo Barelli che ha poi approfondito il caso legato alle dichiarazioni del giornalista russo sulla Premier Giorgia Meloni: “A Roma si dice che è uscito fuori dal vaso, ha detto delle cose che nessuno, qualunque idea abbia, possa dire perché non è neanche conveniente la sua immagine, ha fatto bene anche la Farnesina e tutto il mondo politico italiano a respingere questo modo di fare, questa volontà di disprezzare in questo caso il governo italiano e il nostro premio, ha fatto bene Antonio Tajani a convocare l’ambasciatore russo, ma che credo sapendo anche chi è, che è una persona per bene, mi sembra che già ha preso le distanze in maniera molto chiara da queste dichiarazioni, poi al di là di quello che è il reale sentimento nei confronti del paese, che si è schierata nei confronti dell’Ucraina senza se e senza ma, quindi è probabile e comprensibile che probabilmente la Russia non preferirebbe cose diverse, però una cosa è avere una posizione politica e un’altra cosa è essere così volgari perché non fa mai bene a nessuno e credo che abbia veramente fatto una cosa che forse se ne rimpiange pure di averla fatta”.
(Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
decreto correttivo che avevo che interpreta pieno anche le indicazioni del capo dello stato così credo che sia un un qualcosa risolvibile risolto È chiaro che se si fa un decreto delle coperture se si prendono iniziativa anche parlamentare devono esserci le coperture questa rispetto delle norme credo che da questo punto di vista il Governo è messo in primis ha dato grande dimostrazione di serietà di capacità Sì è vero come è vero che pur in un contesto internazionale veramente drammatico che uccise sull’economia di ogni paese sulla finanza ogni paese in cui siamo sicuramente fra quelli più virtuosi in Europa per paese più virtuosi quindi questo lo dicono ll le società direi Ma io non credo che questo diciamo giornalista televisivo voglio dire dica cose non interessa Penso che a Roma si dice uscito fuori dal vaso ha detto delle cose che nessuno qualunque te abbia possa dire perché non è nemmeno niente alla tua immagine e ha fatto bene anche dalla Farnesina è tutto il mondo proprio italiano a a respingere questo modo di fare questo questa questa volontà di apprezzare in questo caso il governo italiano è nostro premier fatto bene Antonio tajani a convocare l’ambasciatore russo ma che credo prendo anche chi è che è una persona per bene Mi sembra che già ha preso le distanze No in maniera molto chiara da queste dichiarazioni poi al di là di quello che è il reale sentimento nei confronti del paese che si è schierata nei confronti del Ucraina senza se senza ma è quindi probabile è comprensibile che probabilmente è la Russia le cose diverse Però una cosa e aveva una posizione politica e un’altra cosa diciamo essere così volgari E perché non fa mai bene nessuno e noi abbiamo veramente fatto una cosa che forse se ne rimpianti oppure della fame

