Spin time, Maurita: “Il presidio mantiene vivi servizi e legami costruiti in 13 anni”

Spin time, Maurita: “Il presidio mantiene vivi servizi e legami costruiti in 13 anni”

Famiglie in accoglienza temporanea: “Dopo lo sgombero la comunità vive e resiste”

Cronaca (Roma). “Dopo una ventina di giorni di presidio, anche notturno, abbiamo voluto che questo spazio continuasse a simboleggiare la vita e la resistenza di Spin Time. Nonostante lo sgombero, Spin Time vive e resiste”. Lo afferma Virtù Maurita, referente dello sportello di tutela sociale e abitante di Spin Time, parlando davanti all’immobile romano dopo lo sgombero.

“Spin Time non era soltanto la parte abitativa, ma anche un luogo di servizi”, sottolinea Maurita, ricordando le attività che andavano “dal supporto scolastico alla tutela sociale”, con uno sportello “di ascolto e orientamento” per le persone alle prese con diverse necessità, “dall’emergenza abitativa alla residenza”.

“Ecco perché ci sono questi gazebo, che nei prossimi giorni torneranno a prendere vita e corpo. Quel corpo si è spostato di pochi metri, ma vive, perché Spin Time c’è”, aggiunge.

Quanto alle famiglie sgomberate, Maurita spiega che “per il momento sono state collocate in emergenza, quindi non si parla ancora di un passaggio di casa”. Molti degli ex abitanti, aggiunge, sono già nelle graduatorie per l’edilizia residenziale pubblica e attendono “l’assegnazione di una casa popolare, come chi ne ha diritto avendo fatto domanda”.

“Alcune famiglie hanno trovato una collocazione distante, ma vengono comunque al presidio perché c’è il bisogno di non spezzare quei legami e quell’esperienza che esiste da tredici anni”, prosegue. “Le persone vengono qui anche per recuperare effetti personali, vestiti, documenti e oggetti cari rimasti all’interno, ma soprattutto per stare insieme. Non si possono spezzare tredici anni di questa realtà”, conclude. (Stefano Chianese/alanews)

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si sono maurita un’attivista abitanti di screen time e dopo una ventina di giorni di presidio anche notturno 15 luglio visto che ci hanno sgombrato Il mio era molto violenta e siamo rimasti qui appunto per una ventina di giorni e e abbiamo voluto comunque che questo presi simboleggia proprio la vita e la resistenza di spin Time malgrado lo sgombro comunque 30 in ma non era soltanto la parte abitativa ma anche di servizi Quindi questi servizi che potevano essere appunto da da supporto scolastico A tutela sociale che accoglieva ed era uno sportello di ascolto e Orientamento per le per le persone appunto che avranno bisogno di qualsiasi tipo di necessità che poteva essere appunto dall’emergenza alla residenza e quant’altro quindi noi questo presidio che rimane qui proprio perché purtroppo con questo sgombro ma Time vive e resiste Ecco perché ci sono questi gazebo che nei prossimi giorni ritorneranno appunto a prendere vita corpo con il corpo a si è spostato Ahimé di pochi metri ma che vive perché sul Times cioè che le famiglie sono state ricollocate in accoglienza temporanea Sostanzialmente è qual è l’idea anche di questo preciso momento le famiglie appunto sono state collocate in emergenza quindi non nonna non si parla ancora di un passaggio di casa anche se visto che i requisiti sono quanto quelli che i nostri cioè noi siamo anche in storia quindi la domanda di casa era nelle nelle liste e quindi eravamo punto in attesa Ma come tutte Tutti chi è in graduatoria in questa situazione emergenziale e ovviamente c’è c’è anche quel quel ulteriore passaggio che sarà appunto di un assegnazione di una casa popolare come chi ha appunto diritto avendo fatto una domanda Quindi per il momento le famiglie sono collocate anche se ovviamente sono alcune hanno trovato una collocazione distante ma vengono comunque il presidio perché non c’è quel sogno di non staccare quel legame appunto quel Quella quella esperienza quella che da 13 anni cioè e quindi Eh sì il senso di comunità c’è ancora come puoi vedere appunto del Fare una panoramica sono qui non solo ingresso per andare a prendere Ovviamente effetti personali perché noi è come tutte tutti in una casa Noi vivevamo qui appunto ai 13 anni quindi all’interno ci sono ancora le nostre cose i nostri vestiti i nostri anche i documenti oggetti a noi cari Quindi le persone vengono per punto per andare a prendere altre cose e ma anche per stare qui è perché non si può spezzare assolutamente 13 anni di di questa realtà

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