Spunta il tragico dato dei morti sul lavoro: il pugno sullo stomaco dall’ultima stima Inail – Fusaro

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

I morti sul #lavoro aumentano, nel 2022 sono molti di più e tuttavia sembra che poco importi alla #politica, alla società e in generale agli #italiani stessi. A rilevare questo tragico dato sono i dati #Inail che rilevano come palesemente per il #2022 si registri un ragguardevole incremento dei morti sul posto di lavoro. Si parla in particolare di oltre 60 morti nei primi 4 mesi del 2022. Per non parlare poi dei 254mila infortuni, sempre sul posto di lavoro. Dati che sono l’equivalente, inutile negarlo, di un pugno nello stomaco. Dati che rivelano (se ancora ce ne fosse bisogno) come la condizione lavorativa sia esente dal sempre celebrato progresso, di cui tanto si gloria senza posa la civiltà neoliberale. Essa fa coincidere il progresso, in verità, con l’avanzamento tecno-scientifico e con i traguardi del capitalismo senza frontiere.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Senza esagerazioni e perifrasi, quello che viene celebrato come progresso, coincide in parte con un barbaro regresso delle condizioni del lavoro e dello stato sociale e ciò vale per tutto l’Occidente del mondo, compresa naturalmente la nostra sventurata #Europa che già da tempo ha preso a essere considerata e trattata come colonia tra le tante da parte del capitale.