Stefano Puzzer rivela la svolta per il ripristino della Costituzione: così potrebbe crollare tutto

Si sente tanto parlare in questi giorni di "spaccatura" del Coordinamento 15 ottobre, quelli ormai conosciuti come i portuali di Trieste che stanno manifestando, tra le altre cose, contro il Green pass. Intendo quindi fare chiarezza sulla questione che ho avuto modo di seguire e studiare, perché come al solito vedremo che la versione propagandata da tutti i media è diametralmente opposta alla realtà.
Vi propongo quindi l’ultimo comunicato stampa di Stefano Puzzer, tra i più noti leader dei portuali di Trieste, poi proverò a declinare con una mia personale interpretazione il suo pensiero, comprese le cose che lui stesso non ha esplicitamente detto, ma che io ho letto tra le righe.

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"Ci tengo a precisare che la mia fuoriuscita dal Coordinamento 15 ottobre non è assolutamente dovuta alla rottura di nessun tipo, ma c’è la necessità di creare sinergie tra competenze di carattere tecnico-scientifico e abilità nella comunicazione a mezzo stampa che vadano a integrare le iniziative sul territorio di carattere popolare, ossia quelle che riguardano le manifestazioni e il coordinamento di azioni in difesa dei lavoratori: nessuna spaccatura o astio, ma solamente due modi diversi di collaborare e di arrivare all’obiettivo che rimane comune".