STEFANO RODOTÀ [Parte 3] ▷ LA DIGNITÀ DELL’UOMO NON PUÓ ESSERE CALPESTATA IN NOME DELLA BIOLOGIA

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Continua il viaggio nella Costituzione italiana accompagnati dal professore Stefano Rodotà. Le parole del giurista per il documentario RAI Scuola ci introducono nei valori e nei concetti della nostra carta costituzionale. Rodotà si concentra nel suo intervento sul concetto di esistenza e dignità sottolineando come la costituzione riconosca la vita nella sua totalità, non nella sola forma biologica.

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La vita limitata alla sola visione biologica, intesa come mero diritto alla sopravvivenza e legata sua materialità esistenziale è stata il perno delle atrocità dei regimi del secolo breve. Nella Costituzione il vivere, come spiega splendidamente Rodotà, si lega inestricabilmente al valore della dignità umana intesa nelle sua totalità dunque libera e dignitosa.

La mera esistenza rappresenta il grado zero dell’esistenza umana, la Costituzione dunque non riconosce il mero lato biologico, da cui sono scaturite per una logica deformante le leggi razziali, ma l’insieme dei diritti che rendono l’uomo tale nella sua piena libertà e dignità. Una lezione oggi, nell’era della pandemia e della bio-politica, più che mai attuale.

Fabio Duranti ed Enrico Michetti commentano le parole di Stefano Rodotà