Strage via Palestro, Milano: “Gli innocenti uccisi dalla bomba mafiosa non saranno mai dimenticati”
I parenti delle vittime: “Bisogna portare avanti il ricordo per il futuro”
Cronaca (Milano). Milano ricorda il 33° anniversario della strage di via Palestro, rendendo omaggio alle vittime dell’attentato mafioso che, nella notte tra il 27 e il 28 luglio 1993, costò la vita ai Vigili del Fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, all’agente della Polizia Locale Alessandro Ferrari e al cittadino marocchino Moussafir Driss. Questa mattina si è tenuta, in via Palestro 16, la cerimonia commemorativa alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e delle autorità. Presenti anche Giampiero e Mirella Redaelli, suoceri dell’agente Alessandro Ferrari, che hanno condiviso un commosso ricordo.
“Quella bomba mafiosa uccise persone innocenti, gente come noi che faceva il proprio lavoro e colpì la nostra cultura, la nostra storia, danneggiando uno dei luoghi d’arte della nostra città” ha detto il sindaco Sala durante la cerimonia, pronunciando poi i nomi delle vittime: “A tutti loro e ai familiari che saluto e che abbraccio, vanno il nostro affetto e il nostro omaggio, da parte delle istituzioni e dell’intera comunità. Milano non si dimenticherà mai di loro”. (Alessia Arrigo/alanews)
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