Tajani: “Imprese urlano di dolore, c’è troppa burocrazia a Bruxelles”
Il ministro degli Esteri: “Sono ancora preoccupato per Hormuz e le conseguenze economiche”
Politica (Roma). “La situazione continua a essere di tensione, noi continuiamo a dire che la soluzione deve essere una soluzione diplomatica, incoraggiamo parlerò con il ministro degli esteri di Israele per capire qual è la situazione, però dobbiamo andare avanti per rinforzare la tregua e trovare un accordo tra Iran e gli Stati Uniti, sono preoccupato per Hormuz e per le conseguenze economiche. C’è un problema, un grido di dolore che viene dalle imprese, ma l’abbiamo sempre detto, il problema è la burocrazia di Bruxelles. L’Europa deve essere politicamente più forte e ridurre il fardello burocratico, la politica però che deve far valere il suo ruolo, serve una serie di riforme, con più potere al Parlamento europeo, con l’elezione diretta del Presidente della Commissione e del Consiglio, che devono essere una sola persona. E poi ridurre le votazioni all’unanimità per dare più possibilità all’Europa di essere protagonista. Poi ci vuole anche il coraggio della politica di svolgere il proprio ruolo, perché dobbiamo ridurre gli eccessi della burocrazia. Per ogni nuova regola ne dovrebbero essere tolte due, quindi anche le proposte Omnibus vanno bene, ma bisogna fare ancora di più”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani prima dell’ingresso agli Stati Generali della Previdenza dei Liberi Professionisti. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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