Tango (Anm): “Non ci sottraiamo al confronto, pronti a cogliere occasioni”
“L’imminente assemblea generale di maggio dettera’ senso e direzione al futuro agire dell’Anm”
Politica (Roma). “Non ci sottraiamo al confronto e la nostra presenza oggi lo dimostra. Se ci saranno altre occasioni, saremo pronti a coglierle”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, a margine del convegno “Quale giustizia dopo il referendum?” alla Sala Capranichetta in Piazza Montecitorio. Tango ha pero’ chiarito che le prossime mosse dell’Anm saranno definite a breve: “L’imminente assemblea generale di maggio dettera’ senso e direzione al futuro agire dell’Anm e indichera’ le priorita’ e i temi da porre all’attenzione di tutti gli attori della giurisdizione e anche dell’interlocutore politico”. Sul clima post-referendum, il presidente dell’Anm ha evidenziato un segnale positivo: “L’eredita’ e’ una grande apertura della societa’ civile. I numerosi incontri nei territori hanno mostrato una forte domanda di conoscenza sulla giustizia, sul nostro lavoro e sul suo funzionamento. E’ un patrimonio che non possiamo disperdere”. Infine, un auspicio sui rapporti della magistratura con governo e maggioranza: “Spero davvero che i toni si siano abbassati, perche’ un clima continuo di delegittimazione non fa bene a nessuno e non fa bene al Paese. Dobbiamo lavorare serenamente nell’interesse della collettivita’, ed e’ piu’ facile farlo in un clima rasse (Stefano Chianese/alanews)
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non ci troviamo al confronto e lo dimostriamo la nostra presenza oggi lo dimostra se poi ci dovesse essere diciamo altre occasioni saremo pronti accoglierle o per molestando che durante assemblea generale che si svolgerà a maggio Sicuramente metterà senso e direzione al futuro agire della NM e indicherà le priorità e dammi da porre all’attenzione di tutti gli attori della giurisdizione e poi eventualmente anche delle interlocutore politico Qual è l’eredità del referendum del referendum è sicuramente la prima la grande diciamo apertura che alla società civile in numerosi incontri che si sono svolti delle vari territori hanno dimostrato come dorme c’è anche sete e fame di conoscere del del settore Giustizia di conoscere le condizioni è il nostro lavoro ed il suo funzionamento è questo merita che sicuramente proviene già dei nostri illustri predecessori che andavano nelle scuole andavano nel università sicuramente un patrimonio che non possiamo disperdere Io lo spero davvero perché un continuo clima di delegittimazione non fa bene a nessuno non fa bene al paese Noi abbiamo bisogno di lavorare le Clemente X a beneficio della collettività e questo è più facile farlo in un clima rasserenato esterno di Stato

