Terrorismo, Piantedosi: “Radicalizzazione è fenomeno insidioso, mantenere alta l’attenzione”
E sul taser alla Polizia locale di Milano, “la sola esibizione crea deterrenza, ma il Consiglio comunale deciderà in autonomia”
Politica (Milano). “È un fenomeno molto preoccupante e insidiosissimo, perché è molto difficile individuare persone che si radicalizzano, anche da sole, come lupi solitari, avendo un rapporto esclusivo sul web che è difficilmente percepibile. Ma in un mese circa, da quando è successo l’episodio di Modena, questo è il secondo caso – prima quello di Reggio Emilia e ora questo di Milano – in cui le nostre forze di polizia manifestano le loro grandi capacità”. Con queste parole il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, all’uscita dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – che si è tenuta questa mattina a Milano – ha commentato il fermo per terrorismo di Zakaria Ben Haddi, un giovane italiano di origine marocchina residente in Brianza. “Le nostre forze di polizia sono fortissime, sono tra le migliori in Europa e nel mondo”, ha assicurato il ministro, che ne ha lodato la “capacità di penetrazione anche sul dark web” e la “capacità di individuare le persone che si stanno radicalizzando, soprattutto tra i giovani”. Insomma, a suo dire si tratta di “un fenomeno rispetto al quale bisogna mantenere alta l’attenzione, ma rispetto al quale è bene evidenziare che c’è una capacità di primaria importanza”. Quanto invece all’omicidio avvenuto lo scorso 26 maggio alla stazione di Milano Certosa, “quell’episodio è molto grave”, ha sottolineato Piantedosi. “Confido che a breve sarà possibile assicurare alla giustizia gli autori, perché so che c’è un lavoro importante coordinato dalla Procura. Ma anche quello è successo in un contesto in cui si registrava un decremento dei reati commessi”. Il ministro ha quindi ricordato che “qui si sta sperimentando in maniera molto efficace la pratica dei presidi mobili delle forze di polizia, che il prefetto distribuisce periodicamente sui vari contesti territoriali.” Piantedosi ha poi risposto a una domanda sulla possibile adozione del taser da parte della Polizia locale milanese: “È utilissimo, perché è uno strumento alternativo all’utilizzo dell’arma da fuoco. La casistica a livello nazionale ci insegna che già la sola esibizione dello strumento crea deterrenza, crea il recesso attivo da parte della persona che in qualche modo sta commettendo un reato”. Su questo, comunque, “sarà l’organo consiliare” a decidere “in autonomia”. (Thomas Fox/alanews)
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giovane radicalizzato molto deve essere ovviamente però io voglio sempre segnalare in questi casi quello che poi ho detto in qualche circostanza analoga che questi fenomeni insidiosissima perché è molto difficile individuare persone che anche da solo come lupi solitari in qualche modo si radicalizza no avendo un rapporto esclusivo diretto sul web che difficilmente percepibili invece come vedete in un mese circa da quando è successo l’episodio di nonna che era questo il secondo caso prima quello di Reggio Emilia questo di Milano che le nostre forze di polizia manifestano la loro grande capacità di individuare questi questi casi e poi di assicurare quindi alla prevenzione alla giusto C’è sicuramente una capacità della nostre forze di polizia che vi prego di credermi a prescindere dai Mary di mie personali che non ci sono su questo che sono fortissime tra le migliori in Italia e nel mondo in Europa la capacità di penetrazione anche diciamo sul web sul web quindi capacità di individuare le nostre intelligente di Polizia quelli che sono le persone che si stanno radicalizzando soprattutto tra i giovani lo scambio di informazione tra le forze di polizia l’agenzia di intelligence Quindi è un fenomeno che deve Ma quale bisogna mantenere alta l’attenzione ma ripeterà Qual è bene evidenziare che c’è una capacità di primaria importanza di latino certo adesso guardi le dico due cose su quello quell’episodio molto grave sul quale credo Confido che a breve ci sarà anche la possibilità che vengono assicurati alla giustizia gli autori di questo che c’ho un lavoro importante e coordinato dalla procura su questo è quindi auspicabile legittimamente auspicabile che anche quello verrà portato assoluzione sarà uno dei casi in cui come vi dicevo è importante valutare che poi gli autori vengono assicurati alla giustizia ma che quello è vissuto è successo in un contesto in cui adesso ne abbiamo rafforzato perfetto dalle forze dell’ordine il controllo in quella di Ma anche lì dove si registra Se uno fa una valutazione complessiva si registrava un decremento dei reati in qualche modo che vengono commessi in quel contesto specifico no della stazione ferroviaria però tuttavia anche questa settimana possono succedere Anche laddove nella loro generalità insomma i fenomeni tendo

