Toscana, Giani: “Buco da 180 mld in casse Enti locali europei”

Toscana, Giani: "Buco da 180 mld in casse Enti locali europei"

"Regioni tagliate fuori, serve invece un rapporto diretto con UE"

POLITICA (Bruxelles). Vediamo che c’è una forbice di 180 miliardi di euro tra le entrate degli Enti territoriali e le maggiori uscite per il Covid. Questi 180 miliardi di euro (mancanti) possono riflettersi non solo ora, ma anche nel futuro, in termini di disoccupazione, difficoltà negli investimenti. Per questo abbiamo bisogno di un rapporto diretto con l’Europa. Perché le Regioni sono troppo tagliate fuori. Con il governo abbiamo avuto un dialogo che porta a dover inseguire i progetti che il governo mette a bando, ma non c’è una visione di quello che le Regioni desiderano fare. Si indicano quelle che sono opportunità e le Regioni partecipano a dei bandi. Mentre per generare sviluppo sarebbe meglio consentire alle Regioni di poter proporre una loro visione di progetti e investimenti". Così Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, commentando il Barometro pubblicato dal Comitato delle Regioni da Bruxelles dove si trova per partecipare alla settimana delle regioni e delle città. (Giulia Torbidoni/alanews)

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che mi sembra che siano risultati che ci fanno molto riflettere se ci fanno lavorare nel nostro territorio dai Innanzitutto vediamo che ci sono 180 miliardi di forbice fra quello che sono state le minori entrate degli enti pubblici territoriali e le maggiori uscite dovute al covid pensate che la campagna di vaccinazione per quello che riguarda il nostro paese in Italia l’hanno vissuta tutte le regioni perché non era assolutamente programmata prevista ancora non vi sono risorse del fondo sanitario nazionale è stato un impegno che al di là del costo dei vaccini che ha avuto lo stato ma per l’organizzazione hanno avuto le regioni e questi 180 miliardi possono riflettersi solo ora ma anche nel periodo futuro in termini di Maggiore difficoltà di investimenti di disoccupazione quindi un importante studio quello che viene fatta sul soprattutto poi per le regioni italiane che dopo la Germania sono quelle che registrano una carico diciamo di costi maggiore è che questi inchiesta ha messo molto in evidenza proprio per questo abbiamo bisogno di un rapporto diretto con l’Europa anche per quello che riguarda l’opportunità del ricoveri fan e lo studio del barometro mette in evidenza attraverso i sondaggi e la campagne di opinione che è stata fatta che le regioni sono troppo tagliate fuori Io ho lo avvertivo in Italia ma ho potuto constatare che questo avviene un po’ in tutti i paesi dell’Unione Europea troppo un rapporto fra l’Europa e lo stato nel decidere quali sono gli investimenti che vengono attraverso queste risorse che sono quelle del New Generation Io sono convinto che quindi occorre anche da un punto di vista delle norme dei tavoli di lavoro trovare un rapporto diretto fra le regioni e l’Europa perché questo Giova avere i progetti che possono essere direttamente investiti in modo da prevenire una disoccupazione è il disagio economico che il covid ha generato con il governo non avete avuto un dialogo su questo abbiamo avuto il dialogo che porta oggi a dover inseguire i progetti che mette a bando sollecita come partner arrivato il governo ma non c’è una visione di quello che desiderano poter fare le regioni cioè invece un processo per cui indicano secondo una strategia del governo quelle che sono opportunità e le regioni partecipano a dei bandi ma chiaramente non andare di rincorsa a strategia che vengono fatti dai governi Mentre invece per poter generare sviluppo a livello diffuso e sarebbe molto meglio consentire alle regioni di poter proporre una loro visione strategia di progetti di possibilità di investimento visto indubbiamente finora non c’è