Triennale, Boeri: “È una proroga tecnica, confido che politica trovi presto consenso”
Il mandato dell’archistar sarebbe terminato il 28 marzo, ma lo stallo sul Cda sposta a data da destinarsi le nuove nomine
Cronaca (Milano). Sabato 28 marzo l’architetto e urbanista Stefano Boeri avrebbe dovuto concludere ufficialmente il suo mandato come presidente di Triennale Milano, ma lo stallo tra le istituzioni incaricate della nomina del nuovo presidente ha determinato una proroga dell’incarico fino a data da destinarsi. A margine dell’evento ‘L’Italia senza tabù’, organizzato da Il Foglio, nella sede milanese di Banco Bpm, Boeri ha affermato: “Si tratta di una proroga tecnica. Io sono certo che si troverà presto non solo il presidente, ma un nuovo Consiglio di amministrazione che saprà anche rinnovare un’idea di Triennale ancora più avanzata. Sono fiducioso che la politica trovi al più presto consenso su una nuova presidenza. Il mio futuro è quello di essere ancora per qualche giorno o qualche settimana il presidente, ma mi è chiarissimo che i miei due mandati si sono conclusi, così come quello di tutti i membri del Consiglio di amministrazione. La connotazione politica del nuovo presidente non è né un bene né un male, l’importante è che sia competente nel governare un’istituzione internazionale”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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la proroga tecnica come sapete io sono certo che si troverà presto Non solo presidente ma un nuovo consiglio di amministrazione che saprà anche già non rinnovare un ml È Natale ancora più avanzata quindi sono fiducioso che la politica trovi consenso su una nuova presidenza al più presto mio futuro mia futura ex essere ancora per qualche settimana qualche giorno il presidente ma mi è chiarissimo che mi ha mandato i due i due mandati sono si sono conclusi e così come quelle di tutti i membri consiglio amministrazione che dobbiamo fare un lavoro importante la triennale oggi a una situazione nota nel mondo con una sostenibilità un grado di sostenibilità economica ottimo e con una grande capacità di attrarre un pubblico ed i pubblici molto diversi quindi siamo molto contenti del nostro lavoro e siamo sicuri che chi arriverà dopo di noi potrà fare ancora meglio sono tutte le politiche non è né un bene o male l’importante è che sia competente nel senso per governare una situazione internazionale Prendila quello che è stato fatto in questi anni è stato soprattutto di portare triennale alla giusta reputazione nel mondo oggi Noi siamo in grado di poter dialogare con chiunque nel mondo da una posizione di grande autorevolezza culturale questa è la cosa più bella della triennale per Milano per l’Italia

