Uccise e ferì in una sparatoria in Gambara, condannato a 20 anni. L’avvocato: “Pena giusta”
Si conclude senza l’ergastolo chiesto dal pm il processo a Raffaele Mascia
Cronaca (Milano). Raffaele Mascia è stato condannato a vent’anni di reclusione per aver ucciso, il 15 febbraio 2025, il 49enne ucraino Ivan Disar e ferito il connazionale 26enne Pavel Koresko, all’interno della panetteria del padre in piazzale Gambara. Il pubblico ministero Carlo Enea Parodi aveva chiesto la condanna all’ergastolo per l’imputato 22enne con le accuse di omicidio e tentato omicidio, entrambe aggravate dai futili motivi. “Quando i giudici riescono a fare una valutazione che sia a 360 gradi, considerando tutte le circostanze del fatto concreto, la volontà di dare una pena giusta diventa un valore aggiunto”, ha commentato Daniele Sussman Steinberg, avvocato dell’imputato. “Credo che la gravità di quanto accaduto sia stata assolutamente riconosciuta da questa decisione. Abbiamo cercato di dare voce in questo processo a chi non può più averne, ovvero la vittima, mi auguro che per i miei assistiti si apra oggi un nuovo capitolo, possibilmente più sereno per quanto possibile”, ha aggiunto l’avvocato di parte civile Marco Negrini. (Roberto Smaldore/alanews)
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molto commosso perché quando i giudici riescono a fare una valutazione che sia a 360° considerando tutte le circostanze del fatto concreto tra le quali c’è la personalità dell’imputato il suo comportamento di prima il suo comportamento di vita dopo il fatto del suo comportamento diritto processuale la volontà di dare una pena giusta Ecco diventa un valore aggiunto Allora la corte di Assise oggi secondo me hai finito una pena rigorosa giusta la difesa non ha ovviamente che assoluzione ha riconosciuto le generiche con giudizio di prevalenza rispetto un’aggravante che mio modo di vedere Non non esiste in concreto Però ripeto di fronte alla richiesta di fine pena mai qual è che sia l’opinione di ognuno è un di un processo giusto Appena giusta che possa dare a Raffaele Macia che si è pentito amaramente tutti i giorni del suo gesto una reale il fine pena mai dovrebbe essere no fatto oggetto di altre riflessioni Ma non è questo il momento comunque un’ottima un ottimo primo grado Perché tu dici veramente equilibrati e soprattutto una cosa Il giudice deve essere uomo umano deve essere capace di essere un giudice umano vicino alla realtà delle cose umane commento Ovviamente la pena ruolo della parte civile processo luogo differente credo però ripeto che la gravità di quanto accaduto sia stata assolutamente riconosciuta da questa decisione anche con riferimento alla sua dell’aggravante in questo processo a chi non può più averne la vittima e assistiti che sono i parenti se apro oggi un nuovo capitolo per quanto possibile
