Ucraina, Magi: "piano Trump non è piano di pace ma atto di forza"
Anche Fi in piazza in solidarietà con Ucraina a Roma
Politica (Roma). "È importante essere qui oggi con la comunità ucraina accanto a Kiev, perché sono le ore in cui si decide il futuro non solo di un’Ucraina libera e sovrana ma anche del futuro della sicurezza dell’intera Europa: il piano di Trump non è un piano di pace, è un atto di forza, ed è un piano che prepara la conquista futura". Lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi, in Piazza dell’Esquilino a Roma alla manifestazione per l’Ucraina. "Un piano – aggiunge Magi – che recepisce sostanzialmente tutti i punti voluti e desiderati dalla Russia e al contempo disarma l’aggredito: è ovvio che su questa base sia irricevibile e c’è non solo da sperare ma c’è da impegnarsi e da mobilitarsi perché i principali paesi europei in queste ore riescano ad avviare un negoziato che lo modifichi profondamente e radicalmente". Lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi, in Piazza dell’Esquilino a Roma alla manifestazione per l’Ucraina."Il Piano di Trump in 28 punti segna la partenza e non l’arrivo del percorso: le interlocuzioni stanno andando avanti, anche in queste ore, e la diplomazia deve proseguire e intensificare il lavoro per raggiungere un cessate il fuoco e una pace duratura, che garantisca sicurezza e indipendenza dell’Ucraina. Bruxelles deve ovviamente essere protagonista, così come Kiev. E’ indispensabile. E’ una fase delicata e l’Italia, grazie alla sua voce credibile e autorevole, gioca un ruolo importante nei contesti internazionali. Massimo sforzo, dunque, per continuare e accelerare questo impegno che deve portare, in tempi celeri, a un accordo". Lo ha detto Alessandro Battilocchio, deputato e membro della Segreteria nazionale del movimento azzurro, che oggi ha guidato la delegazione di Forza Italia al corteo, a margine della manifestazione per l’Ucraina. (Stefano Chianese/alanews)
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iniziamo la nostra manifestazione chiedo è importante essere qui in particolare perché sono le ore in cui si decide il futuro non solo di Ucraina libera sovrana va anche il futuro della sicurezza dell’intera Europa perché il piano di Trump non è un piano di pace è un piano è un atto di forza ed è un piano che prepara la conquista Futura è un piano che recepisce sostanzialmente tutti i punti voluti e desideri dalla Russia e al contempo disarma l’aggredito È ovvio che questa base è irricevibile e c’è da non solo da sperare c’è da impegnarsi e c’è da mobilitare Perché i paesi europei principali paesi europei in queste ore riescano ad avviare un negoziato che lo modifichi profondamente e radicalmente allineato sulla stessa posizione rispetto a questa guerra noi non abbiamo capito il governo italiano che cosa pensa in questo momento di questo piano abbiamo sentito come al solito poi diverse voci discordanti tra tajani e Salvini che sono uno ministro degli Esteri Ma entrambi dice presidenti del Consiglio meloni Professa ottimismo però noi non capiamo cosa c’è da essere ottimisti nel momento in cui il rischio che vediamo e che si ritira alla Russia un ruolo di Player internazionale al pari degli Stati Uniti e si relega l’Europa a spettatrice di una questione che la riguarda direttamente nella Sicurezza dei paesi europei delle democrazie europee di qui ai prossimi mesi gli anni in una situazione davvero grammatica ma siamo qua in piazza per rinnovare il nostro sostegno all’ucraina in un momento che il momento più drammatico forse di questi anni di aggressione russa a Kiev penso che non solo sia doveroso testimoniare ma sia doveroso spingere e fare pressione in ogni direzione Perché il governo italiano perché tutti i governi europei prendano atto del fatto di dover alzare la testa e fare qualcosa di più che non elemosinare per essere al tavolo di un trattato che esclude l’Ucraina ma di prendere con il fatto che la minaccia russa Non è una minaccia che sta altrove ma che è già qui da noi in Europa e quindi penso che sei importante di tutte le forze politiche parlamentari e non solo società civile sia qui non sono a manifestare solidarietà ma a prendere coraggio e a mantenere il sostegno totale politico economico e militare confronti l’Ucraina forse Italia in piazza al fianco del Popolo ucraino si parla molto del Piano Trump che deve rappresentare un punto di partenza una base e l’Europa deve essere protagonista nel costruire un piano un accordo di pace che sia stabile duraturo credibile che sia in grado di garantire sicurezza e Indipendenza Ucraina


