Ucraina, Salvini: “Minacce di Zelensky a Orbán volgari e disgustose”
Sulla manifestazione di sabato 18 aprile organizzato dalla Lega a Milano: “Parlare di remigrazione non mi spaventa”
Politica (Milano). “Invito in piazza Duomo a Milano sabato prossimo chi è stufo di queste guerre fra Russia e Ucraina, fra Israele, Libano e Iran. Manifestiamo per la pace, ma non quella dei centri sociali con la bandiera e poi i fumogeni. Aspetto gente per bene e a volto scoperto con la Polizia tranquilla”. Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e vicepremier, sulla manifestazione ‘Senza Paura’, organizzata dalla Lega sabato 18 aprile a Milano. In visita a un gazebo della Lega in via Osoppo, Salvini ha aggiunto: “Quante persone mi aspetto? Tante. Ci saranno il primo ministro Ceco, il primo partito francese, olandesi, spagnoli, portoghesi. Non ci sarà il PD. Fossi loro mi imbarazzerei per solo pensare di vietare il libero pensiero sotto la Madonnina a chi non la pensa come loro”. Atteso anche Orbán in piazza Duomo? “Intanto spero sia riconfermato presidente del Consiglio. Votano domani, quindi rispetto il voto ungherese nonostante le entrate a gamba tesa di Zelensky, di Soros, della Von der Leyen”. Il ministro ha poi continuato, commentando gli attacchi del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al premier ungherese: “Minacciare di morte un leader europeo è qualcosa di volgare e disgustoso. Soprattutto da parte di un signore che stiamo riempiendo di miliardi per difendere e ricostruire il suo paese. Ecco, se si occupasse del suo Paese invece di minacciare di morte quelli che non gli stanno simpatici, sarebbe cosa utile”.
Tornando alla manifestazione del 18 aprile, Salvini ha infine replicato alle parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ieri in un punto stampa aveva affermato che il termine ‘remigrazione’ evoca le deportazioni: “La discussione semantica la lascio a voi, a me interessano i principi. In nessun manifesto compare il termine ‘remigrazione’, ma non mi spaventa perché siamo in democrazia. In piazza ci saranno persone, famiglie, imprenditori milanesi per bene. Invitiamo anche Beppe Sala”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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la piazza del 18 e anche una piazza per la pace ma no la pace dei centri sociali con la bandiera e poi fumogeni Ecco io invito in Piazza Duomo a Milano sabato prossimo Chi è stufo di queste guerre tra Russia e Cina fra Israele Libano Iran per bene a volto scoperto con la polizia tranquilla a Milano Ci sarà anche in piazza chi ritiene che l’anno prossimo sia l’ora di cambiare dopo 15 anni di sinistra No non ci sta il PD però che chiedono di vietare la manifestazione si può fare si può fare in Iran Ecco qualcuno i Mirano in Venezuela può chiedere di vietare che quelli che non la pensano come come loro parlino che lo chiede al presidente del consiglio comunale La mia città città libera innovativa il salone del mobile fra fra 10 giorni e dicano No in piazza del Duomo quelli della Lega non ci posso andare ma ci sarà un primo ministro ceco ci sarà il partito francese ci saranno olandesi spagnoli Portoghesi e veramente fossi in loro mi imbarazza e Rei per solo pensare di fare il libero pensiero sotto la Madonnina chi non la pensa come loro poi la settimana dopo c’è il 25 aprile è giusto che in duomo ognuno porti le sue idee tante tante Spero ci sia da riconfermato presente il consiglio però votano domani portano domani quindi rispetto il voto ungherese nonostante le entrate a gamba tesa di zielinski di soros della fonderlaien ciproval non ha minacciato di morte horban come ha fatto zielinski Ecco minacciare di morte un leader europeo è qualcosa di volgare disgustoso soprattutto da parte di un signore che stiamo riempiendo di miliardi per difendere ricostruire il suo paese così se si occupa sia del suo paese invece di minacciare di morte quelli che non gli stanno simpatici farebbe cosa utile si parla di proposta ma dico c’è ne parlerete dice è un adulto parliamo di sicurezza di pace di identità contratto al fanatismo islamico non c’è in nessun manifesto il termine emigrazione che non mi spaventa perché siamo in democrazia ognuno è libero di di portare avanti le sue idee un contratto serio importante ancora più deciso all’immigrazione clandestina e anche una ridiscussione di come concedere cittadinanza e permessi di soggiorno in maniera più seria Più controllata più limitata Assolutamente sì poi nessuno si sogna di rimandare a casa gli immigrati regolari per bene che sono qua pace e sicurezza e la sicurezza prevede espulsioni per chi non rispetta le e anche le visioni di permessi soggiorno di Cittadinanze date a Chi commette reati A chi delinque A chi aggredisce a chi spaccia che stupra quindi è così in tutto il mondo non si capisce in Italia dobbiamo far finta di niente quindi pace lavoro e sicurezza e soprattutto chi vuole Un’Europa diversa anche i

