UE, Draghi: “Consapevolezza della complessità” della transizione verde

UE, Draghi: "Consapevolezza della complessità" della transizione verde

"Ricordarsi dei più deboli: non c’è crescita senza equità"

POLITICA (Bruxelles). "La consapevolezza della complessità di saper calibrare la velocità della transizione econologica con la disponibilità degli attuali combustibili e con i prezzi che questi possano raggiungere c’è di sicuro. Se non ci fosse stata ci saremmo stati noi e i francesi. E’ importante fare tutto questo, ma è importante ricordarsi soprattutto dei poveri, delle fasce più deboli, di coloro per i quali questa transizione è costosa, spesso in maniera insopportabile. Ed è questo il motivo per cui il governo è intervenuto già due volte aiutando i consumatori appartenenti alle fasce più fragili con questi aiuti. E questa sarà la prospettiva con cui queste misure vengono decise, con una necessità di assicurare una equità il più possibile. Non c’è sviluppo, non c’è crescita senza equità". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dopo il Consiglio europeo. (Giulia Torbidoni/alanews)

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sulla prima la consapevolezza del della complessità di saper calibrare la velocità della transizione ecologica con la disponibilità degli attuali diciamo degli attuali combustibili e con i prezzi che questi possano raggiungere c’è di sicuro a livello di ogni caso se non ci fosse stata ci saremmo stati noi fra i francesi hanno avuto un’esperienza sociale abbastanza impressionante di come è questa consapevolezza sia fondamentale per fare poi le cose necessarie per cui è importante far tutto questo ma è importante ricordarsi soprattutto delle dei poveri delle fasce più deboli di coloro per i quali questa transizione è costosa ed è spesso costosa in maniera insopportabile ed è questo il motivo il Governo è intervenuto già due volte aiutando i consumatori appartenenti alle fasce più deboli più fragili con con questi con questi aiuti dicevo prima un miliardo e mezzo prima 3 miliardi dopo e questo è un po’ sarà sempre la prospettiva con cui queste misure vengono decise con una necessità di assicurare l’equità il più possibile nel nei nostri mezzi ma senza perdere di vista questa aspetto sia per un motivo di giustizia sia perché proprio sennò cose non si fanno come abbiamo detto in tanti non c’è sviluppo non c’è crescita senza equità