UE, parte la Conferenza sul Futuro, Verhofstadt: “Qualcosa di storico”

UE, parte la Conferenza sul Futuro, Verhofstadt: "Qualcosa di storico"

"Per la prima volta la politica scritta mano nella mano con i cittadini"

POLITICA (Bruxelles). Devo dire che voi state scrivendo qualcosa di storico, perché è la prima volta che la politica europea verrà elaborata non per i cittadini, ma insieme ai cittadini. Non pensando ai cittadini, ma mano nella mano con i cittadini. E’ una esperienza democratica mai organizzata prima d’ora a livello europeo. Cittadini e cittadine come voi parteciperanno all’elaborazione di una visione sul futuro dell’UE. Quando si fanno sondaggi, le persone dicono che l’Europa è bella, la vogliono più attiva, ma allo stesso tempo esprimono critiche. Quindi, l’Europa ha bisogno di un cambiamento profondo. Ed è per questo che abbiamo lanciato questa Conferenza. Vogliamo un dibattito su quello che va cambiato. Vogliamo ascoltare i vostri auspici, le vostre richieste, le vostre speranze sul futuro dell’Europa. Così l’eurodeputato di Renew Europe, Guy Verhofstadt, aprendo la Conferenza sul futuro dell’Europa. (Giulia Torbidoni/alanews)

—- Trascrizione generata automaticamente —-
Grazie per aver accettato di partecipare a questa esperienza forse esperimento unico nel suo genere perché effettivamente come ricordava nei moderatori la primissima volta che le istituzioni decidono di fare qualcosa insieme raro ve lo garantisco in Europa raro che consiglio Parlamento e commissione si mettano d’accordo per organizzare una conferenza insieme conoscete noi tre istituzioni il Consiglio dell’Unione Europea l’istituzione che rappresenta I 27 stati membri attuali dell’Unione il Parlamento Europeo è l’istituzione direttamente eletta dai cittadini europei dove siedono gli europarlamentari eletti direttamente dai cittadini e poi c’è la commissione come dire è il governo dell’Unione Europea devo dire che voi state scrivendo qualcosa di storico la storia stessa perché è la primissima volta è una prima assoluta questo questo evento cioè la prima volta che la politica europea verrà elaborata non per i cittadini ma insieme ai cittadini non pensando o semplicemente ai cittadini ma mano nella mano con i cittadini e in effetti è un esperimento un’esperienza Democratica mai organizzata prima d’ora a livello europeo ma hai mai prima d’ora si era organizzata una festa democratica di questa ampiezza a livello europeo paneuropeo livello transnazionale con cittadine e cittadini come voi che parteciperanno all’elaborazione di una visione sul futuro dell’Unione Europea E allora quando si fanno sondaggi loro barometri sappiamo che ci sono questi sondaggi che vengono regolarmente per interpellare i cittadini per chiedere alla gente cosa pensa dell’Europa bella risposta è sempre duplice la gente dice da un altro se si bello bello l’Europa vogliamo l’Europa più attiva però al contempo quando si chiede la gente cosa ne pensa dell’Europa di oggi l’Europa risponde ai vostri ospiti ci mantiene le promesse la gente allo stesso modo esprime critiche all’Unione Europea quindi magari la gente l’Europa piace però non sempre la gente pensa o sente che stai facendo qualcosa per rispondere ai suoi sogni adesso è necessità quindi l’Europa ha bisogno di un cambiamento profondo proprio per questo abbiamo voluto far partire questa conferenza In effetti insieme con i cittadini direttamente con i cittadini perché per i cittadini vogliamo un dibattito approfondito è ampio su quello che va cambiato nell’Unione Europea di modo che non si dica soltanto ailoviu Europa ma in modo davvero in Europa che risponde alle aspettative concrete dei cittadini europei ai loro ospiti ai loro sogni oggi nasce Quindi questa esperienza fondamentale qui non a Bruxelles no nel mezzo dei veti incrociati di Bruxelles perché a Bruxelles tanti Sono bravissimi a bloccare le cose dire questo non lo facciamo ma non si dice mai cosa Qui invece Vogliamo ascoltare i vostri ospiti le vostre richieste i vostri sogni le vostre intenzioni le vostre richieste anche i vostri timori le vostre speranze sul futuro dell’Europa