Uno smartphone in una tomba di 4000 anni fa?

In Russia nella repubblica di Tuva esiste una zona chiamata la necropoli di Ala-Tey, conosciuta anche come la “Atlantide russa”, .

In quella zona ogni anno l’acqua secca e vengono scoperte nuove tombe in pietra, molte delle quali ancora inesplorate

Nell’estate del 2019, venne fatta una scoperta molto singolare

In una delle tombe venne ritrovato chiuso tra le mani di uno scheletro umano, quello che venne paragonato ad uno smartphone moderno.

In effetti a vederlo così sembrerebbe un telefonino, ma in realtà era un oggetto rituale di oltre duemila anni fa.

a detta delle prime osservazioni degli archeologi, lo strano oggetto sarebbe un cimelio molto caro al defunto

è probabile che i suoi parenti abbiano deciso di seppellirlo insieme al morto, per lasciarglielo sempre accanto.

Lo scheletro trovato nella tomba apparteneva a una donna

una delle ipotesi avanzata dagli archeologi è che il manufatto misterioso fosse un accessorio usato dalla donna,

Nessun telefonino, quindi. Probabilmente l’oggetto è stato realizzato, come spiega il Daily Mail, in una gemma nera e arricchito con intarsi di pietre preziose.

E’ curioso però, oltre che singolare, che la forma sia molto simile ai moderni telefoni portatili

chissà mi piace immaginare che a quei tempi i nostri predecessori abbiano visto qualcosa di simile e poi lo abbiano utilizzato per ricordo in maniera più stilizzata

Abbonati a questo canale per sostenere il nostro lavoro:
https://www.youtube.com/channel/UCifEuV9Xj_0N19Zok0ZQDPg/join