Villa Doria Pamphilj, lago ancora in secca

Il lago del Giglio, il lago principale di Villa Doria Pamphilj, rimane ancora con un livello dell’acqua di 1 metro circa al di sotto della soglia. Il fondale è ben esposto e dagli argini emerge fino a 4 metri

È arrivato finalmente l’autunno, ma il Lago del Giglio, il lago principale di Villa Doria Pamphilj, rimane ancora con un livello dell’acqua di 1 metro circa al di sotto della soglia. Il fondale è ben esposto e dagli argini emerge fino a 4 metri. È dall’inizio dell’estate che si registra questa situazione causata dalla siccità che ha coinvolto nei mesi più caldi il Tevere, l’Aniene e gli altri corsi d’acqua minore della Capitale. Allarmati, gli ambientalisti di Earth e dei residenti dell’Associazione per Villa Pamphilj nel vedere il lago ridotto poco piu che una palude, a luglio hanno annunciato un esposto in procura. La competenza della villa è del Comune di Roma, che sul proprio sito dedica al «patrimonio botanico» del parco 19 pagine. Ma ad oggi la situazione è la stessa. I pesci che sono sopravvissuti alla moria estiva, saltano al centro dello specchio d’acqua, nel punto in cui è più profonda, per quanto possibile. Le tartarughe prendono il sole sui sassi e poi ancora aironi, cicogne, anatre e libellule in volo. L’isolotto – con i suoi alberi coniferi provenienti da diversi continenti – è ancora ridotto ad un aiuola rialzata. La ricca biodiversità, con le attuali condizioni del lago stabili da tempo, rischia di veder rotto il suo precario equilibrio. ( Edoardo Iacolucci / Corriere Tv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/villa-doria-pamphilj-lago-ancora-secca/6f997222-3a98-11ed-b03d-1f9e636121b9