Violenza di genere, Todde: “Serve cambiamento culturale profondo”

Violenza di genere, Todde: "Serve cambiamento culturale profondo"

La presidente sul commento di D’Anna su Pitzalis: "Anche le parole sono sassi"

Cronaca (Cagliari). Si è svolta oggi a Cagliari, all’Arnas Brotzu, la giornata di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne. L’iniziativa ha riunito professionisti di vari settori e ha visto la partecipazione della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. "È un dolore grande tutti gli anni doversi confrontare con numeri che sono impietosi ed è un dolore grande vedere che certi commenti e certi comportamenti passano come se fossero normali. Anche ieri un commento orribile su una donna che è stata vittima di un tentato femminicidio, la signora Pitzalis. Serve un profondo cambio culturale, anche una parola può essere terribile, può essere un sasso e può essere violenza", ha detto Todde parlando dell’episodio di cyberbullismo subito da Valentina Pitzalis da parte dell’ex senatore Vincenzo D’Anna, che ha commentato "Perché c’è a chi piace cruda ed a chi cotta la moglie" sotto post del Corriere della Sera in cu si riporta la testimonianza che Valentina Pitzalis. (NPK) US Regione Sardegna (Constanza Moreno/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Intanto è un dolore grande tutti gli anni doversi confrontare i suoi numeri che sono impietosì ed è un dolore grande vedere che certi commenti certi comportamenti vengono quasi passati come se fossero normali anche ieri un commento terribile su una donna che è stata vittima di un tentato femminicidio la signora Pitzalis è qui io credo che questo ci deve far pensare che prima di tutto c’è da essere un profondissimo cambio culturale le donne ma tutti gli esseri umani vanno rispettati è la cosa che veramente non riesco a comprendere Come ci si possa approcciare con superficialità ha fatti che cambiano stravolgono la vita delle donne a volte le tolgono dal mondo altre volte gli impediscono di vivere in maniera sensata Ecco io credo che oggi dobbiamo riflettere su questo anche una parola può essere terribile anche una parola può essere un sasso anche una parola può essere è violenza e quindi Iniziamo dalla cultura iniziamo a chiederci Come parliamo l’uno con l’altro e come parli donne mio amore forzato Che documenti si era mai visto prima i centri la rete dei centri antiviolenza dando la possibilità alle donne No solo di denunciare ma anche di avere un futuro di essere protette poi bisogna investire lo stiamo facendo sull’indipendenza femminile sul fatto che le donne non devono dipendere economicamente da chi magari le sottopone a violenza perché molto spesso non si denuncia anche per paura di non sapere come vi

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