Volley, Velasco: “Le ragazze giochino come Brignone, rilassate e senza obbligo di vincere”

Volley, Velasco: “Le ragazze giochino come Brignone, rilassate e senza obbligo di vincere”

Al Belvedere di Palazzo Lombardia FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) presenta la Stagione Azzurra 2026

Sport (Milano). Per il quinto anno consecutivo, la FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) ha scelto Milano per presentare le attività delle squadre Azzurre seniores e giovanili. Nella mattinata di martedì 28 aprile, al 39esimo piano di Palazzo Lombardia, il presidente Federvolley Giuseppe Manfredi e i CT Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi hanno inaugurato la nuova stagione delle nazionali di pallavolo. Durante il suo intervento, l’allenatore della nazionale femminile, Julio Velasco, ha affermato: “Dalle Olimpiadi Invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Ilia Malinin che è caduto tre volte nel momento decisivo; dall’altra l’impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio. Ecco, noi vogliamo che le nostre ragazze siano come Brignone, che giochino rilassate e senza l’obbligo di vincere”. A margine ha aggiunto: “Le ragazze stanno giocando benissimo, sono soddisfatto perché lavorano con volontà e soprattutto con qualità”. L’allenatore della nazionale maschile ed ex pallavolista Ferdinando De Giorgi ha dichiarato: “La nostra è una lega che non ha paura di cambiare tante situazioni e di avere visioni verso il futuro. Investiamo su ragazzi italiani, giovani, e cerchiamo di dare continuità”. Manca questo al calcio italiano? “Non saprei. Certamente non si può cambiare tutto il sistema, ma bisogna concentrarsi su quello che si ha per fare meglio”.
Il sottosegretario con delega allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Federica Picchi, ha concluso: “De Giorgi e Velasco hanno dato due testimonianze bellissime parlando dell’importanza della fase preparatoria dei loro ragazzi. ‘Iniziate a giocare pensando di aver perso’, è questo un insegnamento che si può coniare in altri ambienti giovanili”. (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

ti saluto lavorando benissimo tutte le nuove e quelle che esagerano non si non si può dire che le cose positive molto molto lavora non solo molto gradevole andassimo anche con 30 volte la volontà Ovviamente la base non è così vedo che crescono ogni settimana quello che fa la pallavolo Intanto è uno sport una federazione Una lega che non ha paura di cambiare tante situazioni soprattutto di programmare e di avere una visione verso il futuro noi ormai da anni lavoriamo sia con le società ma anche con la Federazione non solo nella ricerca dei ragazzi giovani Ma anche seguirli seguirli ci si metti un tetto di italiani che giocano in modo obbligatorio Nelle competizioni del campionato e questo significa investire sui giovani non solo che gioca ma anche lei e devono essere italiane e cerchiamo di dare continuità e poi cerchiamo di seguire l’evoluzione dei tempi anche da questo punto di vista quindi non c’è una ricetta c’è proprio una visione di come portare avanti e dare continuità però i risultati non lo so cosa ma io un approccio che poi noi abbiamo sempre avuto anche è stato quello di dire Vabbè ci vediamo di migliorare il sistema in generale credo che il calcio questo sia cercando di farlo perché sono quasi obbligati No da questo punto di vista però l’altra parte e pensare che con quello che hai cosa potevi fare meglio perché sennò se uno Aspetta a cambiare sistema vuoi che facciamo cambiassi tempo dobbiamo aspettare 10 12 anni per qualificarsi al Mondiale No secondo me siamo a concentrarsi su quello che si ha in questo momento e usarlo meglio possibile che mi ricordo il qualche anno fa Mancini all’europeo l’ha vinto è che c’era un sistema diverso troviamo una via di mezzo Usiamo le le qualità che abbiamo questa è una cosa che noi cerchiamo di fare sempre bellissime di De Giorgi e di Velasco che hanno detto quanto è importante la fase preparatoria dell’ora Grazie quanto questa fase preparatoria può essere anche cognata e in altri ambienti giovanili a me è rimasta impressa la frase iniziato a giocare pensando di aver perso qui Noi ci troviamo davanti cellenza Davanti a medaglie su medaglie pure loro iniziano a si preparano pensando di aver perso l’ultima partita e quindi rimanendo focalizzati sul sul sul risulta che quest’estate ci sono strategie che comunque puntino a tenere i ragazzi ancora coi piedi per terra puntino a farli rimanere focalizzati umili nel frattempo degli obiettivi

Watch on YouTube

  • Condividi