Cari agricoltori, ecco perché il governo e le associazioni di categoria non vi stanno proteggendo

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Cari agricoltori che mi state ascoltando voglio rendervi la cosa quanto più chiara ed elementare possibile e in pochi minuti voglio spiegarvi e dimostrarvi perché la #politica, il #governo e le vostre stesse associazioni di categoria non vi stanno tutelando nella maniera più assoluta. Procediamo per gradi.

L’#ISPI pubblica un grafico in cui spiega che l’eventuale entrata dell’Ucraina nell’Unione Europea costerebbe ai soli agricoltori italiani quasi 10 miliardi di #euro, ossia 9 miliardi e mezzo di euro in meno per l’oro nel #PAC, nel programma agricolo comune. La #Coldiretti fa sapere parallelamente che il grano ucraino senza dazi fa crollare a picco il prezzo, il valore del grano italiano e il governo che cosa fa? Spinge per l’entrata dell’#Ucraina nell’Unione Europea e firma nella #UE quelli che sono i patti di solidarietà con Kiev per permettergli di esportare fin da subito il grano in Europa senza dazi, quindi non solo dalla parte degli agricoltori. Ma andiamo avanti, Matteo #Salvini a settembre del 2022, quindi pochi mesi prima di arrivare al governo si presenta al forum Ambrosetti con delle slide con le quali dimostra che le sanzioni alla #Russia hanno alla fine giovato a Putin mentre hanno messo in ginocchio interi comparti dell’economia italiana e fa riferimento proprio agli agricoltori.

Infatti una delle slide che mostra riguarda il prezzo del latte. Poi che cosa accade però? Che va al governo qualche mese dopo e quel suo governo in #Europa rinnova per altre due volte le sanzioni alla Russia pur sapendo bene, pur avendo ho dimostrato in maniera impeccabile i danni di quelle sanzioni anche per gli agricoltori, quindi non sono dalla parte vostra. Ma andiamo avanti, proviamo a vedere invece che cosa fa chi si schiera dalla parte degli agricoltori nelle altre nazioni.

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